Jackie: una donna, un’icona. Jackie Kennedy Onassis è certo un dei nomi più famosi se parliamo di moda e di stile, una vera e propria icona del ventesimo secolo. La sua vita ricca di colpi di scena, tragedie e amori ha saputo bene rispecchiare nel corso degli anni l’evoluzione del suo personale stile.
“Per quanto riguarda il mio aspetto fisico, sono alta un metro e sessanta, ho i capelli castani, il volto squadrato e gli occhi così disgraziatamente distanti l’uno dall’altro che mi ci vogliono tre settimane per riuscire a trovare un paio d’occhiali che si adattano al mio naso. Il mio viso non ha niente d’eccezionale, ma se mi vesto come si deve posso sembrare snella”.

Ha affermato una volta durante un’intervista. E come abbiamo imparato la bellezza non passa solo attraverso la delicatezza e l’omogeneità dei tratti ma soprattutto attraverso il carisma e il carattere.
Jackie Kennedy e la moda
Il sarto ufficiale della First Lady era il francese Oleg Cassini, che disegnò per lei un intero guardaroba. Ma come sappiamo bene, grazie al ritrovamento di alcuni bozzetti da lei disegnati, Jackie amava non solo seguire la moda ma bensì dettarla.
Tra i suoi stilisti preferiti ricordiamo Givenchy, Chanel, Hermes, Gucci e Valentino. Gli stilisti la ricordano come una donna moderna e pragmatica ( era solita recarsi alle prove dei suoi abiti con un panino in borsa per non perdere tempo a pranzo).

Jackie amava fare shopping. Un passatempo che era anche occasione per mostrare la sua generosità. Quando entrava in un negozio, dopo avere fatto acquisti, regalava sempre un abito anche alla commessa.
I capi di un’icona
Tra i capi immancabili del suo guardaroba dobbiamo ricordare i tailleur minimal di Chanel, gli abiti a trapezio ( solitamente accompagnati da una cintura per sottolineare il punto vita), gli occhiali oversize, la collana di perle e gli intramontabili foulard. Durante il suo fidanzamento con l’armatore greco Onassis veniva così spesso fotografata con un modello di borsa di Gucci, da essere rinominato il modello Jackie O.

Anche i capelli erano un accessorio importantissimo, tanto da affermare:
“Le donne chic non possono permettersi di avere i capelli fuori posto”.
Se negli anni ’60 appresenta la quinta essenza della eleganza con toni pastello e abiti da principessa, negli anni’70 riscopre i tailleur pantalone e gli impermeabili.

E ancora oggi a distanza di decenni la moda continua a riproporre in chiave moderna gli elementi di un’epoca, più precisamente, continua a riproporre gli accessori che hanno fatto di una donna un’icona.





