Se c’è uno stilista capace di trasformare una sfilata in un vero viaggio emozionale, quello è Simon Porte Jacquemus. Dopo alcune stagioni trascorse tra location più intime e architettoniche, il designer francese è pronto a riportare il suo universo dove tutto sembra funzionare meglio: in mezzo alla natura, con panorami che sembrano usciti da una cartolina.
Per la collezione Primavera/Estate 2027, Jacquemus ha scelto come passerella uno dei luoghi più spettacolari del Mediterraneo: il Phare de la Pietra, il piccolo faro bianco che domina un promontorio roccioso davanti a Île-Rousse, in Corsica. L’appuntamento è fissato per il 29 giugno alle ore 10, subito dopo la conclusione della Men’s Fashion Week di Parigi, e già si preannuncia come uno degli show più attesi dell’intera stagione.
“Le Bonheur”: il ritorno alle origini di Jacquemus
La collezione porterà un titolo semplice ma ricco di significato: Le Bonheur, ovvero “La felicità”. Una scelta che sembra raccontare perfettamente il momento creativo del designer. Negli ultimi anni Jacquemus ha alternato sfilate spettacolari immerse nella natura a presentazioni più raccolte, come quelle ospitate nel Museo Picasso di Parigi o nell’appartamento privato dell’architetto Auguste Perret. Ora, però, sembra voler tornare all’essenza del suo immaginario: paesaggi mozzafiato, luce naturale e quella sensazione di libertà che ha sempre caratterizzato il suo brand.
In fondo è proprio questo che ha reso Jacquemus uno dei marchi più riconoscibili dell’ultimo decennio. Prima ancora dei vestiti, arrivano le immagini.
Una passerella sospesa tra mare e cielo
Il Phare de la Pietra non è una location scelta a caso. Costruito nel 1857 durante il regno di Napoleone III, il piccolo faro segna ancora oggi l’ingresso alla costa nord-occidentale della Corsica ed è uno dei punti panoramici più suggestivi dell’isola. Circondato soltanto da rocce, macchia mediterranea e acqua cristallina, sembra il set perfetto per l’estetica poetica e cinematografica di Jacquemus.
Lo stilista ha spiegato di essere “profondamente onorato” di poter presentare la collezione in un luogo così ricco di storia e bellezza, annunciando anche una collaborazione con il comune di Île-Rousse per contribuire al restauro e alla conservazione del faro.
Un progetto che va oltre la moda e che conferma quanto il designer voglia creare un dialogo sempre più forte con i territori che ospitano i suoi show.
Una sfilata esclusiva (e molto intima)
Chi sperava in un mega evento con centinaia di ospiti dovrà ricredersi. Jacquemus ha infatti confermato che la guest list sarà volutamente ridotta. Ad assistere allo show ci saranno soltanto stampa internazionale, amici della maison, alcuni buyer selezionati e poche celebrità, insieme a personalità locali.
Anche il casting seguirà questa filosofia. La maison organizzerà infatti una selezione direttamente in Corsica per scegliere modelli e modelle del posto, coinvolgendo la comunità locale all’interno della sfilata.





