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Jamal Adams ai Seahawks, la soluzione al problema

Come afferma playitusa.com, una recente ed inaspettata trade, che riguarda Jamal Adams, ha sorpreso il mondo dello sport entertainment.

Dalla NFL arriva una notizia che rompe il silenzio delle ultime due settimane. Ai Seahawks approda una nuova stella in grado di regalare ai tifosi momenti veramente interessanti.

Si tratta di Jamal Adams. Ex player dei New York Jets, abbandona la franchigia bianco-verde per intraprendere un nuovo viaggio in quel di Seattle. John Schneider, General Manager dei Seahawks, ha rinunciato alla prima e alla terza scelta dei draft a venire delle prossime stagioni. Schneider è stato più che lieto di optare per questa decisione, al fine di accaparrarsi un giocatore d’elite per infoltire le proprie fila.

Sicuramente è un valido elemento che può veramente fare la differenza, oramai da tempo scemata senza la ben nota Legion of Boom. L’addio di Kam Chancellor ha causato non poche grane alla secondaria difensiva di Seattle, ma Adams porta un vento di freschezza. La novità è data dal cambio di stile, non più fisico e dominante come Kam ma versatile. La safety ha dimostrato come non soffre cambi di posizioni o schieramenti particolari, ma come riesce a sfruttare ogni centimetro a suo vantaggio.

Jamal Adams ai Seahawks, la soluzione al problema

Per converso New York è corsa subito ai ripari, grazie a Keith McDougld. Sicuramente non può essere considerato alla stregua di Adams, ma rappresenta un ottimo starter da comprendere nel proprio organico e che può rivelarsi una piacevole sorpresa grazie alle proprie doti atletiche.

Le grandi caratteristiche di Adams, possono portare la soluzione tanto agognata dai Seahakws che l’anno scorso hanno chiuso la stagione con 260 yards di passaggi concesse a partita. I rischi non mancano di certo, in quanto Schneider ha rinunciato a due possibilità future per rinforzare il presente. In definitiva, la scelta di Seattle, orbita attorno ad un grande giocatore in grado di rialzare le sorti dei Seahawks dei prossimi anni.      

Foto nell’articolo:Alex Brandon /AP

Nicolò Magara

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