La star del cinema James Ransone, noto a molti per il ruolo di Eddie Kaspbrak in It – Capitolo due, è morto all’età di 46 anni. Ieri, 21 dicembre 2025, è stata annunciata la sua scomparsa. Il corpo è stato ritrovato senza vita a Los Angeles lo scorso venerdì.
L’attore che ha vissuto in “molte pelli sgradevoli”
Ransone, secondo quanto riportato dai coroner presenti sulla scena, sarebbe morto per impiccagione. La causa più plausibile è da ricondurre al suicidio. Si attendono ulteriori aggiornamenti, anche da parte dei familiari, per avere dichiarazioni ufficiali in merito all’accaduto. La notizia della sua scomparsa ha generato grande vicinanza da parte dei fan delle varie produzioni a cui ha partecipato. Un tributo ha lodato il suo lavoro in It – Capitolo due, essendo stato in grado di distinguersi all’interno di un cast acclamato e noto. François Arnaud, il collega attore protagonista di Heated Rivalry, è tra coloro che ha deciso di esprimere il suo dolore: “Un attore unico dal quale sono stato continuamente impressionato e ispirato”.
La sua vita privata è stata segnata da diversi eventi che, lo stesso attore, aveva definito un fattore determinante nelle sue successive dipendenze da alcol ed eroina. Come riportato da The Guardian, nel 2021 James Ransone aveva condiviso di essere stato vittima di abusi sessuali da parte di un ex tutor. Un tutor che, come indicato dal Baltimore Sun, lavorava nelle scuole pubbliche del Maryland. Page Six, la testata di cronaca rosa, aveva riportato che nel 2020 Ransone denunciò gli abusi subiti. Le autorità, suo malgrado, decisero di non procedere con accuse penali. Ransone aveva, inoltre, raccontato alla rivista Interview di come “lottasse con la catarsi della recitazione”. L’attore faceva riferimento ai diversi ruoli interpretati, indubbiamente poco amabili, che lo hanno costretto a vivere “in molte pelli sgradevoli”, dichiarando “di conseguenza, non mi sento sempre bene”.
Stefania Cirillo





