Arte e Intrattenimento

Jane Powell, addio alla star di “Sette spose per sette fratelli. Aveva 92 anni

Addio a Jane Powell, l’attrice ci ha lasciato all’età di 92 anni. Era stata una delle star del musical nella Hollywood dell’epoca d’oro, una lunga carriera di successo, da “Royal Wedding” con Fred Astaire a “Sette spose per sette fratelli”.

Addio a Jane Powell, ci lascia all’età di 92 anni la star di “Sette spose per sette fratelli”

Come si apprende da Deadline, ci ha lasciato all’età di 92 anni Jane Powell, una delle attrici più celebri del grande schermo tra gli anni 40 e 50. Era una delle ultime testimoni dirette della golden age di Hollywood, della quale ha fatto parte in qualità di attrice, ricoprendo il ruolo di protagonista in molti film che hanno fatto la storia del musical.

E’ deceduta per cause naturali, come comunicato dalla sua amica Susan Granger. Al momento del trapasso la star era serena e si trovava nella sua casa di Wilton, in Connecticut, dove per anni aveva risieduto insieme a suo marito, Dick Moore, anch’egli attore, scomparso nel 2015.

Ecco chi era Jane Powell

Jane Powell, era nata nel’29 a Portland, in Oregon. Bionda, occhi azzurri, minuta, ebbe la fortuna di incontrare il produttore Joe Pasternak, l’uomo che investì nel musical (con Gene KellyJudy GarlandEsther Williams) e che colse per primo il suo talento.

Nel 1943, ottenne il primo contratto della durata di sette anni, con la Metro Goldwyn Mayer, mentre la sua carriera d’attrice cominciò effettivamente nel 1944, anno in cui entra a far parte del cast della commedia musicale “È fuggita una stella”. In seguito a questa prima apparizione in un musical, l’interprete si specializza proprio in questo tipo di produzioni e non a caso le sue prove in film di questo genere, sono quelle per cui il pubblico la ricorda ancora oggi.

A tal riguardo, possiamo citare alcune pellicole che meglio hanno retto alla prova del tempo come: “Così sono le donne” dove divise la scena con Elizabeth Taylor, “Royal Wedding” di Stanley Donen, film del 1951 che segna la svolta della sua carriera. Si tratta di un ruolo per cui sia June Allison che Judy Garland furono ritenute inadeguate, e che le ha dato la possibilità di recitare al fianco di una grande stella come Fred Astaire, la storia racconta di un fratello e sorella (ispirato alla storia vera di Astaire ) che sbarcano a Londra nel ’47, nei giorni delle nozze della regina Elisabetta.

E ancora possiamo ricordare il celebre “Sette spose per sette fratelli” in cui torna a lavorare con Stanley Donen. Si tratta di uno dei musical più iconici dell’epoca, per il quale è maggiormente ricordata ancora oggi. Una specie di ratto delle Sabine, ma compiuto da boscaioli in camicia a scacchi, in chiave musical-commedia-western, a cui poi seguiranno, “Athena” con Edmund Purdom, “Hit the deck” con Debbie Reynolds.

Nel 1956, riesce a scalare le classifiche posizionandosi al quindicesimo posto con il brano “True love” e viene invitata a esibirsi alla Notte degli Oscar con “I’ll Never Stop Loving You“.

La carriera della Powell è proseguita per diverse decadi e l’ha vista alternare ruoli cinematografici, con ruoli a Broadway, dove è tornata nel 2000 con il successo della commedia “Avow” , fino alla partecipazione a numerosi programmi televisivi. Durante gli anni Ottanta, è stata capace di lasciare ancora una volta il segno prendendo parte a due delle serie TV più iconiche del periodo, ovvero “Love Boat” e “Genitori in Blue Jeans“.

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