Il comico e conduttore Jimmy Kimmel è stato sospeso dalla ABC per il suo monologo sull’omicidio di Charlie Kirk. Il suo show, dunque, per il momento non tornerà in onda. Un portavoce della rete, in un breve comunicato, ha ufficializzato la notizia che potrebbe compromettere la lunga carriera del conduttore: “Jimmy Kimmel Live è stato sospeso a tempo indeterminato”.

Il talk show di Jimmy Kimmel, che si chiama Jimmy Kimmel Live!, esiste dal 2003 e va in onda ogni sera dal lunedì al giovedì. Nel monologo introduttivo alla puntata di lunedì Kimmel aveva parlato di Charlie Kirk, l’attivista di estrema destra ucciso la settimana scorsa durante un incontro pubblico in Utah. Aveva accusato la destra vicina al presidente degli Stati Uniti Donald Trump (che aveva chiamato “la gang MAGA”) di voler sfruttare politicamente la morte di Kirk, accusando Tyler Robinson, la persona arrestata con l’accusa di aver ucciso Kirk, di avere idee opposte a quelle dei trumpiani.

A fare precipitare gli eventi fino all’inaspettata sospensione dello show di Jimmy Kimmel è stato il monologo pronunciato dal comico nel corso dell’ultima puntata. Il cinquantasettenne ha parlato della “gang Maga (Make America Great Again)” e del loro presunto tentativo di manipolare la realtà circa l’omicidio di Chiarlie Kirk per strumentalizzare la vicenda e ottenere vantaggi politici. Nei giorni scorsi è stato arrestato il ventiduenne Tyler Robinson con l’accusa di avere sparato e ucciso il conservatore e fondatore di Turning point USA.

Le frasi che Jimmy Kimmel ha pronunciato nel suo monologo e che gli sono costate la sospensione sono state: “La gang Maga sta tentando disperatamente di caratterizzare questo ragazzo che ha ucciso Charlie Kirk come qualcosa di diverso da uno di loro e stanno facendo tutto il possibile per ottenere punti politici da questa vicenda”. Inoltre, ha criticato la decisione di mettere le bandiere a mezz’asta per rendere omaggio a Kirk e ha ridicolizzato la reazione del Presidente Trump alla morte dell’uomo: “Non è così che un adulto elabora il lutto per l’omicidio di una persona che considerava un amico. Questo è il modo in cui lo fa un bambino di quattro anni piange per la morte di un pesce rosso”.