Motomondiale

Joan Mir debutta in Honda: “Vi svelo i miei obiettivi per il 2023”

L’atmosfera è certamente fantastica. L’attesa è terminata e il primo giorno di scuola, reale, si è archiviato. Joan Mir ha iniziato ufficialmente la sua avventura in Honda nel team principale di MotoGP: lo spagnolo, campione del mondo nel 2020 in sella a Suzuki, si è sbottonato sul prossimo futuro che lo vedrà al fianco di Marc Marquez in difesa dei colori Repsol. Ambizioni, obiettivi, speranze e tanto lavoro da fare: ecco cosa ha detto l’iberico in attesa dell’inizio del Motomondiale 2023.

Le prime parole di Joan Mir da pilota di Honda ai canali ufficiali del team

Joan Mir debutta in Honda: "Vi svelo i miei obiettivi per il 2023"
(Credit foto – Repsol Honda)

Le mie prime sensazioni nel test di Valencia con il team Repsol Honda sono state molto buone. È chiaro che quando cambi team devi conoscere tutte le persone e adattarti alla nuova dinamica, che è un po’ diversa. È qualcosa a cui dovrò abituarmi, però mi è piaciuto il modo di lavorare. Sto affrontando questa nuova tappa in maniera decisiva. La potremmo definire come una seconda tappa ed è un momento in cui può andare tutto molto bene o piuttosto male. La affronto con molta voglia di arrivare a questo team, penso che lo stiamo facendo nel modo giusto e credo che potremo fare buone cose. Arrivare al team più titolato della storia è una sfida enorme. Quando guardi al passato e alla storia di questa squadre, ti viene la pelle d’oca. Poterne far parte è un orgoglio incredibile e ho molta voglia di esserne all’altezza“.

Durante i test ho potuto vedere alcune cose facendo qualche giro con lui. È una moto molto diversa da quelle che ho portato, si deve guidare in maniera diversa e puoi guadagnare molto tempo all’ingresso in curva. Ti eroga la potenza in un modo molto differente da quelle che ho usato fino ad ora. Ho potuto vedere questo tipo di guida in Marc, che la porta in questo modo da molti anni e lo controlla alla perfezione. Condividere il box con Marc è una sfida enorme, ma può essere anche una cosa molto positiva, perché ti stai misurando con il miglior pilota della griglia e questo ti farà spingere e tirare fuori qualcosa di più da te per rendere un po’ meglio. Il primo obiettivo sarà provare a essere veloce e lottare per il podio. Credo che sia qualcosa che si possa ottenere, anche se so di arrivare in un momento complicato e che bisogna porsi obiettivi realisti“.

(Credit foto – Repsol Honda)

Seguici su Google News

Back to top button