Cultura

John Boynton Priestley, un narratore insuperato

John Boynton Priestley, credits: web
John Boynton Priestley, credits: web

John Boynton Priestley è stato un romanziere, drammaturgo e saggista inglese. Era nato a Bradford il 13 settembre del 1894. Dovette il suo successo alla pubblicazione, nel 1929, del romanzo intitolato I buoni compagni. La sua linea narrativa ricordava molto da vicino quella di Charles Dickens. Altri suoi scritti importanti furono La via dell’angelo, I maghi e Saturno sopra le acque. Proprio nella sua città, Priestley ottenne la laurea ad honorem in lettere.

John Boynton Priestley, le caratteristiche narrative

Il romanziere britannico mostrò, in tutte le sue opere, una grande capacità narrativa in termini di rappresentazione di scene, situazioni e di luoghi, senza trascurare una profonda vena umoristica che era sempre presente, anche nelle opere dichiaratamente drammatiche. Il suo era il cosiddetto humor inglese. Vari i generi trattati che vanno dal romanzo giallo, a quello di avventura e di spionaggio internazionale. Numerosi anche i suoi romanzi brevi, spesso caratterizzati da trame particolarmente prolisse e spesso dai toni melodrammatici.

L’attività teatrale, radiofonica e televisiva

La maestria e la capacità descrittiva di Priestley sono a tutt’oggi considerate insuperate, soprattutto per la sua grande capacità di introdurre, nella trama, numerosi colpi di scena. In seguito, la sua fama raggiunse il suo acme fra gli anni Cinquanta e Sessanta, con le sue opere e i suoi adattamenti per il teatro, la radio e la televisione. In teatro, però, le sue opere più importanti furono quelle risalenti agli anni Trenta. John Boynton Priestley si spense il 14 agosto del 1984 a Stratford Upon Avon.

John Boynton Priestley, credits. web
John Boynton Priestley, credits. web

John Boynton Priestley, un maestro insuperato di rappresentazione scenica

Nei suoi scritti il romanziere inglese mostrò un atteggiamento di garbata polemica nei riguardi della società inglese del proprio tempo, senza assumere mai toni aspri e posizioni drastiche e nette. I dialoghi dei suoi personaggi sono sempre molto fluenti e brillanti, mentre numerose sono le nuove tecniche drammatiche sperimentate. Nel 1961 Priestley pubblicò una biografia di Charles Dickens, sicuramente uno dei suoi modelli maggiori di ispirazione. Ancora oggi le sue capacità narrative e di rappresentazione scenica restano ineguagliate.

La gente con cui è più difficile vivere è quella che ha una conoscenza profonda della vostra natura senza un corrispondente profondo affetto. Essa legge in voi come in un libro, ma è il libro di un autore che non ammira.

Ilaria Grasso

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