Polemiche per la partecipazione del rapper Junior Cally a Sanremo.

Lui respinge l’accusa di scrivere testi sessisti e populisti. ”E’ evidente dunque che su questa polemica non solo Junior Cally e le sue rime, ma anche le donne e il sessismo non c’entrano nulla. Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”. 

Da ieri gira in rete la notizia sulla possibilità do far slitta la decisione su Junior Cally a Sanremo: in Rai sanno che il cantante è blindato da un regolamento che ne impedirebbe l’esclusione pena un maxirisarcimento danni. Oggi potrebbe essere la giornata decisiva, nel frattempo non mancano le polemiche a riguardo!

Attacca Junior Cally anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ma il suo intervento ottiene l’effetto di moltiplicare le polemiche. “Mi vergogno di quel cantante che paragona donne come troie, violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana”, protesta su Twitter.

Tra tutte queste polemiche social, prova a metterci un punto Fiorello, che si rivolge direttamente ad Amadeus con un messaggio su Instagram in cui appare mascherato come il rapper Cally: “Amadeus, ti sei messo contro tutti, ti mancano gli anziani (di’ qualcosa anche contro gli anziani)“.

Amadeus, le donne ce l’hai tutte contro, la politica pure, diciamo che questo Sanremo farà parlare molto di sé!

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