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Jurassic World- Il dominio: recensione di un film che emoziona

Finalmente l’attesa è finita, Jurassic World- Il dominio esce nelle sale cinematografiche il 2 giugno 2022, pronto a diventare una macchina del tempo capace di riportare sullo schermo i personaggi che più abbiamo amato.

I personaggi di Jurassic Park e di Jurassic World riuniti in un unico film

Jurassic World- Il dominio è un film tipicamente figlio della sua saga, la cifra stilistica è la stessa di sempre. Alla regia abbiamo Colin Trevorrow ma ovviamente si protrae l’impronta di Spielberg (non a caso è il produttore esecutivo anche di questo film). Il cast è stellare, riuniti in un unico film ritroviamo tutti i personaggi principali di Jurassic Park e Jurassic World: Claire (Bryce Dallas Howard), Owen (Chris Pratt), Ellie (Laura Dern), Ian (Jeff Goldblum) e Alan (Sam Neill).

Rivedere sullo schermo ognuno di loro è davvero emozionante, soprattutto Ellie, Alan e Ian. Basta udire la voce importante di Laura Dern, vedere il cappello iconico di Sam Neil e ridere alle battute di Jeff Goldblum, e tutto sembra ritornare al 1993, quando i dinosauri non erano ancora in giro per il mondo ma sull’Isla Nublar, nello straordinario Jurassic Park.

La trama

In quest’ultimo film della saga ci ritroviamo nella condizione in cui i dinosauri hanno preso il sopravvento e gli uomini devono imparare a convivere con essi, ma non è affatto facile. Son passati quattro anni dagli ultimi eventi e Claire ed Owen cercano di catturare queste enormi bestie per cercare di limitare i danni, ristabilire una sorta di normalità nella società. Al contrario c’è qualcuno che ancora crea problemi, la parola d’ordine è Biosyn e i problemi si chiamano: dinosauri, manipolazione del DNA e locuste geneticamente modificate.

Un personaggio molto interessante è la “quasi” adolescente Maisie Lockwood, la tipica ragazzina americana che ci ricorda un po’ Henry Thomas nei panni di Elliot, il ragazzino di E.T. che andava in giro per le strade californiane con la sua immancabile bicicletta. In Jurassic World- Il dominio finalmente si fa luce sul passato di Maisie. Ricordate il fattore clonazione? Ecco, non è proprio come ci avevano fatto credere precedentemente, il discorso è ben più complicato ed anche più interessante! L’espediente narrativo che hanno inventato a riguardo ha il suo fascino ed anche solo per scoprire la vera storia che unisce le due Maisie Lockwood, il film merita di essere visto.

Pro e contro di Jurassic World- Il dominio

Questo film si presenta completo sotto tutti i punti di vista: il cast stellare, la fotografia, gli effetti speciali, la musica e soprattutto riesce a rendere scene (solitamente tediose) come quelle degli inseguimenti, dei veri e propri must che incollano gli occhi dello spettatore allo schermo. Jurassic World- Il dominio diviene una vera e propria dispensatrice di emozioni pronta ad invadere inaspettatamente i cuori dei nostalgici (e non solo) sulle note di una delle più belle musiche create da Michael Giacchino: The Park is Closed.

Questi sono tutti i punti a favore del nuovo blockbuster della Universal Pictures, ma come ogni film che si rispetti anche questo ha un contro: La trama ripetitiva! Eppure, a pensarci bene anche questo elemento ha una spiegazione valida nel mondo di Jurassic World! Questa saga prevede esattamente questo iter, ha bisogno di rassicurare gli spettatori facendosi riconoscere ad ogni film, proprio come una madre fa con i suoi figli cambiando le parole di una ninna nanna che continua ad avere la stessa, familiare melodia. Dunque, non si può condannare un aspetto che rappresenta l’essenza stessa del film.

Ad ogni modo, pro o contro, il film dai dinosauri giganteschi che incanta grandi e piccini ci lascia una morale preziosa: A cercare di dominare la natura, giocando senza sosta con la scienza, come dei piccoli Dei capricciosi, si rischia di rimanerne schiavi; ed in un mondo come quello che ci circonda oggi, la frase di Ian Malcolm:

“Non solo abbiamo perso il dominio sulla natura, siamo sottomessi a lei”

rischia di non essere più solo fantascienza.

Sara Di Luca

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