Da qualche tempo Justin Bieber sta condividendo con i suoi fan, attraverso i social, le proprie difficoltà emotive. Nel suo ultimo post, il cantante canadese ha risposto ai suoi followers, che da mesi gli chiedono insistentemente di “recuperare” la salute mentale e fisica.

«Non credete che se fossi stato in grado di farlo lo avrei già fatto?», sono state le sue parole, «So che sono a pezzi. So di avere problemi di rabbia. È una vita che cerco di lavorare su me stesso e risolvere i miei problemi come mi dice la gente. L’effetto però è che divento ancora più stanco e arrabbiato. Più cerco di crescere, più mi concentro su me stesso. Solo Gesù mi fa ancora venire voglia di dedicarmi alle altre persone. Perché sinceramente sono esausto dal pensare a me stesso ultimamente, voi no?».

Justin Bieber e gli scontri con i paparazzi

Justin Bieber
Justin Bieber ha parlato spesso dei suoi problemi nel gestire la rabbia

Di recente, la popstar ha avuto diversi confronti con i paparazzi, alcuni dei quali piuttosto accesi. In uno degli scontri, filmati e diventati virali sul web, Bieber ha chiesto a stampa e fotografi di trattarlo come un essere umano, perché «non si va da una persona che non conosci a dirle stronzate, puntandole addosso una videocamera. Non importa se sono una celebrità, non importa se sono una figura pubblica».

Negli ultimi mesi, si era molto speculato sul fatto che Bieber, amico di Sean “Diddy” Combs dall’adolescenza, potesse essere una delle vittime del rapper, ora a processo per traffico di esseri umani, sfruttamento della prostituzione ed estorsione. Dopo un iniziale silenzio, l’entourage del cantante ha però smentito ogni voce: «Anche se Justin non è tra le vittime di Sean Combs, ci sono persone che sono state veramente ferite. Spostare l’attenzione da questa realtà distoglie l’attenzione dalla giustizia che queste vittime giustamente meritano».

Federica Checchia

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