Calcio

Juve Stabia, rimonta clamorosa: ora le Vespe credono nella salvezza

Una rimonta pazzesca, al cardiopalma. È successo di tutto nella gara di ieri sera del Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Il match sembrava pericolosamente indirizzato verso una nuova sconfitta post-lockdown per la Juve Stabia. Un esito che avrebbe complicato non poco i piani salvezza degli uomini del duo Caserta-Ferrara. Ma in meno di dieci minuti è accaduto l’impronosticabile. I gialloblù hanno ribaltato la gara contro il Chievo Verona e sono tornati in carreggiata per raggiungere una salvezza certo complicata, ma tutt’altro che impossibile.

Cuore Juve Stabia: dieci minuti di ordinaria follia

La Juve Stabia stava vivendo decisamente un momento negativo. Dopo la ripresa sono arrivate quattro sconfitte consecutive (contro Pescara, Livorno, Benevento e Salernitana). I due successivi pareggi contro Virtus Entella e Frosinone hanno mosso leggermente la classifica, ma la situazione restava lo stesso difficile. E lo spettro di un ennesima débâcle aleggiava nuovamente nello scontro contro il Chievo Verona. La doppietta di Djordjevic (che prima sfrutta un retropassaggio suicida di Tonucci e poi firma il 2-0 dal dischetto al 73esimo) appariva come un lasciapassare per gli inferi per le Vespe (complice anche il contemporaneo successo del Cosenza a Pordenone).

Ma in dieci minuti succede di tutto. Minuto 75: fallo di mano di Noia nell’area di rigore dei Clivensi, l’arbitro Pezzuto indica il dischetto e Forte accorcia le distanze per i campani. Minuto 82: calcio di punizione dalla sinistra battuto da Calò, Semper non trattiene la palla e da due passi Troest firma il tap-in vincente. Pareggio Juve Stabia in sette minuti. Finita qui? Nemmeno per idea. Minuto 85: ottima triangolazione Forte-Mallamo che porta quest’ultimo davanti a Semper; il centrocampista fredda l’estremo difensore dei Clivensi e porta a compimento la rimonta delle Vespe.

Juve Stabia
Ph. Paola Garbuio/LaPresse – L’esultanza dei giocatori della Juve Stabia.

Il match si chiude sul risultato di 3-2 a favore dei campani, che salgono a quota 41 punti (ad una sola lunghezza dal quindicesimo posto che vale la salvezza ed è tuttora occupato dal Perugia).

Polemiche e disordini

A farla da padrone in questa gara rocambolesca sono state però le polemiche. In particolare i tifosi del Cosenza hanno ritenuto decisamente “sospetti” alcuni episodi chiave del match. Dal fallo di mano ingenuo di Noia in occasione del rigore che ha rimesso in carreggiata le Vespe, passando per l’errore di Semper in occasione del pareggio fino ad arrivare all’azione del vantaggio dei campani. Accuse dirette anche nei confronti del centrocampista del Chievo Salvatore Esposito, nativo di Castellammare e, secondo molti supporters del club calabrese, tutt’altro che dispiaciuto al momento dell’assegnazione del penalty.

I tifosi della Juve Stabia hanno replicato rilevando numerosi aspetti “poco chiari” anche nella gara tra Cosenza e Pordenone. Un botta e risposta che certo non aiuta a stemperare il clima bollente di questa fase finale del torneo cadetto.

A fare da contorno a questo scenario di tensione è stato il lancio di alcuni petardi da parte dei tifosi che si trovavano fuori dall’impianto e che ha provocato la rottura di alcuni sediolini. La società ha emesso un comunicato con il quale ha preso le distanze da tali atti vandalici.

“La S.S. Juve Stabia stigmatizza fermamente quanto accaduto ieri all’esterno dello stadio Menti durante la partita tra Juve Stabia e Chievo. Il lancio di petardi che ha provocato la rottura di alcuni sediolini dell’impianto è stato un gesto vile e pericoloso dal quale, ovviamente, la società prende le distanze nella maniera più assoluta riservandosi anche di presentare al più presto una denuncia contro ignoti per il danno provocato allo stadio e per il danno di immagine recato alla S.S. Juve Stabia ed a tutta la città di Castellammare”.

La volata salvezza: la Juve Stabia ci crede

Ora la Juve Stabia dovrà mantenere il sangue freddo. Nelle ultime tre gare della Serie B 2019/20 le Vespe sfideranno, nell’ordine, Venezia (in trasferta), Cremonese (in casa) e Cosenza (di nuovo lontano dal Romeo Menti). Le avversarie saranno dunque tutte dirette contendenti per l’obiettivo salvezza. Nove punti per evitare la retrocessione e, forse, anche i play-out. Già, perché nella volata salvezza sono coinvolte anche le grandi deluse di questa stagione, vale a dire Pescara e Perugia.

270 minuti ancora da giocare e non certo adatte ai deboli di cuore. La Juve Stabia sarà chiamata a giocarsela fino in fondo. Ma qualsiasi margine di errore, in questa fase della stagione, potrebbe rivelarsi fatale.

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