Juventus Emre Can è rottura?

Dopo la mirabolante vittoria di Sabato contro il Napoli, la Juventus deve fare i conti con qualche problemino nello spogliatoio. Nella giornata di ieri infatti la squadra bianconera ha presentato la lista Uefa per la prossima Champions League, e non sono mancate le sorprese. Le due esclusioni eccellenti, anche se attese,  sono state quelle di Emre Can e Mario Manduzukic. 

Il tedesco è apparso il più sorpreso per la scelta di Sarri. Dal ritiro della nazionale tedesca si è espresso così

“E’ estremamente scioccante per me, la conversazione con il tecnico è durata un minuto. Questa cosa mi fa arrabbiare molto. La settimana scorsa la società mi aveva promesso altro, avevo parlato con altre squadre e avrei potuto giocare la Champions. L’allenatore non è stato sincero con me. Se lo avessi saputo prima, non avrei più giocato nella Juventus. Ora trarrò le mie conclusioni e parlerò con il club al ritorno a Torino”. 

Parole dure dunque da parte di Emre Can che male ha digerito l’esclusione dalla lista Uefa. La polemica è divampata poi sui social, con i tifosi divisi in parte a favore del calciatore, in parte condannando un tono così polemico nei confronti della squadra.

Pochi minuti fa è arrivato tramite il profilo Instagram del giocatore un messaggio distensivo nei confronti della società e dei compagni

“Sarò sempre grato alla Juve e ai miei compagni per come mi hanno supportato, in particolare nel periodo della malattia. Facendo parte del club le vittorie della squadra sono la mia priorità, perciò combatterò sul campo senza dire altro”

L’altro escluso eccellente Mario Mandzukic, invece era probabilmente già al corrente della scelta della società, data la concorrenza del reparto offensivo. Il centravanti croato che è stato il condottiero dell’attacco targato Allegri, sta vivendo un periodo da separato in casa, dato il ritorno in grande spolvero di Gonzalo Higuain. 

Anche lui dato prossimo alla partenza, non si esclude possa fare le valigie anche prima di Gennaio. Per lui l’interesse di mercati ancora aperti come quello del Qatar. 

Luca Pradella

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