Un match vibrante giocato da due ottime squadre che, all’interno dei novanta minuti di gioco, si sono affrontante, ma soprattutto temute. Ne è nata una partita maschia, rude, giocata ad alti ritmi ma orfana di occasioni da rete in quantità. Juventus-Fiorentina, gara appena archiviata ed andata in scena all’Allianz Stadium in questo sabato pomeriggio, si è rivelata essere accattivante. Hanno vinto, nel recupero, i bianconeri grazie a Juan Cuadrado. Ecco cosa è successo.
Juventus-Fiorentina: Cuadrado risolve dalla panchina
Il poco amore sportivo tra le due tifoserie è piuttosto palese e conosciuto. Le due società, in questa gara, si presentavano in una situazione di classifica che, dopo tanti anni, vedeva gli ospiti gigliati sopra ai piemontesi. Merito dell’ottimo inizio della formazioni di Vincenzo Italiano e dell’avvio negativo di Massimiliano Allegri. Tanta tensione, quindi, nell’aria. Ed era proprio la Juventus a sentire di più il peso, quasi obbligatorio, dei tre punti. La prima frazione di gara è scivolata via tranquillamente, senza eccessivi squilli da parte delle due squadre. I due portieri, non a caso, sono praticamente inoperosi. L’intensità, però, non è mancata: duelli a centrocampo costanti ed agonismo vero e propro protagonista.
La ripresa si apre con la stessa trama del primo tempo: tante azioni, poco concretezza. Poi, il fulmine che spacca l’equilibrio della partita: Milenkovic si fa espellere e la Fiorentina si trincera nella sua metà campo. La Juventus sente l’odore del sangue e carica a testa bassa: la prima, vera, occasione da rete è griffata dall’ex Chiesa che si libera della marcatura e calcia violentemente. La mira è buona, ma la traversa dice no. I bianconeri, con l’uomo in più, prendono possesso della metà campo ospite ed è Cuadrado a sbloccare il match con un’azione personale. Vittoria importante per Allegri, beffa finale per Italiano.
Seguici su Metropolitan Magazine
(credit foto – pagina Facebook Juventus)





