Secondo diversi media statunitensi, tra cui il New York Times, il Washington Post e Associated Press, Kamala Harris avrebbe scelto Tim Walz come candidato alla vicepresidenza per le elezioni presidenziali del prossimo 5 novembre. Walz ha 60 anni, è l’attuale governatore del Minnesota e uno dei principali politici Democratici nella zona del Midwest, che include importanti stati in bilico tra cui la Pennsylvania, il Michigan e il Wisconsin. La scelta non è ancora stata confermata da Harris, ma ci si aspetta che succeda a breve. Harris e Walz sfideranno i candidati Repubblicani, quindi l’ex presidente Donald Trump e il suo vice J.D. Vance.

Tim Walz è attualmente al suo secondo mandato da governatore del Minnesota. Prima di governare lo stato servì per 24 anni nella Guardia Nazionale degli Stati Uniti, la principale forza militare di riservisti dell’esercito, fu insegnante di scuola superiore, allenatore di football e deputato al Congresso per più di dieci anni, tra il 2007 e il 2019. È molto apprezzato sia per la sua esperienza che per il suo modo di porsi: ha un atteggiamento gioviale e alla mano, ma anche pragmatico e di buon senso, insieme a uno stile comunicativo estremamente efficace. Da settimane era noto che Walz fosse tra le persone che Harris stava valutando come possibile candidato, insieme al governatore della Pennsylvania Josh Shapiro, che ultimamente sembrava essere il favorito.

Tim Walz è noto per le sue posizioni progressiste: tra le altre cose è un sostenitore del diritto all’aborto, della legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo e di maggiori controlli sul possesso di armi da fuoco. In questa campagna elettorale è anche stato il primo a usare l’espressione «weird», cioè “strano”, per riferirsi a Trump, a Vance e più in generale alla componente più conservatrice del Partito Repubblicano, avviando una tendenza comunicativa che è stata presto adottata da gran parte del Partito Democratico e anche dalla stessa Harris. Fino a poco fa Walz non era un politico particolarmente noto fuori del Minnesota: le cose sono cambiate nelle ultime due settimane, durante le quali ha partecipato a varie interviste televisive in cui è apparso sempre gioviale, ma anche convinto nel criticare Trump e Vance.

Alessia Spensierato