Cinema

Kate Winslet e Omicidio a Easttown: “Non osate ritoccarmi!”

Kate Winslet ha rifiutato di venir ritoccata digitalmente per delle scene di sesso nella serie Omicidio a Easttown. La celebre attrice ancora una volta, rifiuta di sottostare alle regole del cosiddetto male gaze che vorrebbe le donne tutte magre, belle e ben disposte. Nella nuova miniserie TV targata HBOOmicidio a Easttown, la Winslet ha proibito al regista di ritoccare la sua figura per alcune scene.

Nella serie, che arriverà su SKY il 9 giugno, ci sono delle scene di sesso. Suddette scene di sesso vedono l’attrice in tutti i suoi 45 anni, senza inganni e senza ritocchi. Kate Winslet interpreta la detective Mare Sheehan. Il regista Craig Zobel ha proposto all’attrice di “rimuovere digitalmente” la pancia della Winslet perché, secondo lui, in una scena di sesso con Guy Pearce era “prominente”. A spiegare l’accaduto è stata l’attrice stessa durante un’intervista al New York Times“Non osare!” ha risposto lei al regista.

La Winslet ha inoltre dichiarato a proposito del suo personaggio: “Spero che delineando Mare come una vera donna di mezza età le persone si sentano vicine a questo personaggio. Non ci sono filtri. È una donna piena di difetti, con un corpo e un viso che rispecchiano la sua età, la sua vita e il luogo da cui proviene. Penso ci sia bisogno di più realismo sugli schermi“.

Non solo in questo caso l’attrice di Titanic ha dovuto far sentire la sua voce in marito alla faccenda ritocchini. Kate Winslet rivela anche che ha dovuto rifiutare un poster promozionale di Omicidio a Easttown perché le avevano eliminato le rughe dal volto. “Ragazzi so quante rughe ho. Per favore, rimettetele!”. Insomma, l’attrice si è impegnata con tutta se stessa per rendere il suo personaggio il più vero e realistico possibile. Ha anche lavorato a stretto contatto con il reparto costumi per trovare gli abiti giusti che indicassero una donna di mezza età di un paesino della Pennsylvania, una detective che risolve casi di omicidi, ma che ha anche dei conti in sospeso con un passato traumatico.

Ilaria Festa

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