Dopo 10 ore di interrogatorio, Francesco Lupino ha confessato l’omicidio di Khrystyna Novak

La 29enne ucraina era scomparsa nella notte di Halloween del 2020. Il cadavere è stato poi ritrovato in un casolare sette mesi dopo

La confessione dell’assassino 

“Sì, Khrystyna l’ho uccisa io, volevo punire lei e il suo fidanzato”.

È stata questa la confessione fatta da Francesco Lupino, dopo quasi 10 ore di interrogatorio.

Dopo aver sempre negato di aver commesso l’omicidio, il tatuatore fiorentino di 49 anni ha confessato di aver compiuto il delitto. Si è inoltre dichiarato disposto a collaborare per per svelare tutti i retroscena.

Il fidanzato di Khrystyna Novak

Il corpo di Khrystyna Novak è stato ritrovato, sette mesi dopo la scomparsa, in un casolare abbandonato in mezzo a un bosco di Castelfranco di Sotto (Pisa) dagli agenti di polizia.

Il movente dell’omicidio è ancora da capire ma si ipotizza che l’assassino di Khrystyna quella notte abbia visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere.

Il compagno della donna, Airam Gonzalez Negrin, era stato arrestato per porto abusivo d’arma e munizioni, ricettazione, compitazione e detenzioni ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il matrimonio

Nella casa di Orentano gli agenti avevano trovato armi, denaro in contanti e nel sottotetto dell’abitazione una serra per la coltivazione di marijuana con 4 chili e mezzo di droga. 

La donna era stata portata in questura insieme al fidanzato e poi rilasciata

Secondo le testimonianze di alcuni vicini, però, dopo poche ore ha lasciato la villetta senza portare con sé soldi e documenti. 

Dal carcere, il convivente aveva lanciato tramite il suo avvocato un appello:

“Telefona a qualcuno, fatti trovare, stiamo in ansia per te”.

Secondo la madre di Khrystyna Novak, che era arrivata in Italia da pochi mesi, la coppia andava d’accordo e aveva anche iniziato a pensare al matrimonio.