Alla vigilia della nuova edizione della kermesse canora, si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2025 dalla Roof del Teatro Ariston.
Dopo il primo tris al timone del Festival dal 2015 al 2017, ritorna Carlo Conti alla conduzione. Il direttore artistico si comincia a raccontare: “Ero arrivato qui (a Saremo, ndr la prima volta quarant’anni fa…Tra i momenti delle prime tre edizioni che restano nel mio cuore ci sono quello con Sammy Basso e poi quando è salito sul palco Ezio Bosso. Inizierò il Festival proprio con un brano di Ezio Bosso e le sue parole ‘La musica come la vita si fa solo in un modo, insieme’. Insieme mi riecheggiava nelle orecchie ed ho deciso di dare questa varietà con i primi due compagni di viaggio ai quali sono particolarmente legato, Antonella Clerici e Gerry Scotti. Sono due colonne della tv nn hanno bisogno di presentazioni, è un regalo averli al mio fianco. Cercheremo di dare tanto ritmo alle canzoni che vi presenteremo.Avremo un momento travolgente e delicato con Jovanotti. Non ci saranno monologhi ma si può parlare comunque visto che si può parlare di certi argomenti con la musica ed ho pensato di chiamare Nora e Mira Awad che canteranno Imagine ed un modo per dire no alla guerra ed alla pace. Ogni sera avremo momenti musicali che ci porteranno a fare piccole riflessioni”.
Conferenza Stampa di Apertura del Festival di Sanremo 2025
Sull’assenza di monologhi, Conti ha aggiunto: “Questa edizione non ha avuto pressioni o indicazioni, l’azienda si è fidata, sa che non cerco polemiche, ma faccio tutto nel rispetto degli spettatori parlando a tutti. Credo che delle volte sia più forte una parola forte che una lunga chiaccherata che può annoiare. Ho invitato Edoardo Bove che ha subito questo trauma a 22 anni e lui racconterà come sta vivendo questo momento, anche questo è un bell’esempio per i ragazzi…Venerdi avremo Paolo Kessisoglu con la figlia che canteranno insieme. La politica non c’entra nulla ed è fuori dal festival”
Sull’idea di insieme e dei brani intorno ai quali si stanno già creando delle polemiche, il direttore artistico ha dichiarato: “Ho cercato la varietà il più possibile riportando anche qualche cantautore interessante, argomenti variegati, qualcuna ci farà pensare altre divertire…Con la scaletta e con l’intelligenza dei cantanti sul palco che sono qui per cantare, lascerò tutto fuori dal festival”
In conferenza tra gli applausi scroscianti arrivano Gerry Scotti ed Antonella Clerici presentati da Carlo Conti, insieme al quale condurranno la prima serata di domani.
Le parole di Gerry Scotti e Antonella Clerici
Gerry Scotti: “Sono l’uomo che ha presentato meno Sanremo in Italia, esordisce scherzando. La mia presenza mette fine all’anelito che m avete sempre chiesto quando fai Sanremo, è un bel regalo apprezzo tantissimo, sono stato accolto benissimo dalla rai con grande affetto e dimostra che al di la delle opposizioni, quando si lavora bene e rispetta gli altri c’è un momento nel quale tutto ritorna. Mi avete fatto sentire amato”. Sulla possibile frase che avrebbe pronunciato Silvio Berlusconi in merito al debutto sul palco dell’Ariston: “Probabilmente quello che mi diceva sempre ‘Mettiti la cravatta”
Antonella Clerici ha parlato del rapporto di amicizia che la lega al direttore artistico e della scelta di Conti sulla sua co-conduzione: “Carlo me l’ha comunicato tardi non me lo aspettavo, con lui ci sentiamo sempre, siamo stati in vacanza ed abbiamo accuratamente evitato l’argomento Sanremo. Una domenica di metà gennaio mi ha chiamato e detto ‘Devi dirmi di si, volevo avere dei miei amici vicino’ e cosi siamo qui. Ieri abbiamo provato e ci siamo divertiti. se riusciamo a trasmettere questo modo di condurre e fatto passare come noi siamo, arriverà a casa…Tutti e tre non dobbiamo dimostrare nulla, la responsabilità è di Carlo” ha concluso sorridendo.
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