Il punto dell situazione: la bolla
In una Eastern Conference tutt’altro che irresistibile sicuramente non possiamo che partire analizzando i primi della classe ovvero i Bucks di Giannis Antetokounmpo. La squadra del greco infatti occupa la prima posizione della classifica dell’Est grazie soprattutto al contributo del numero 34 in formato MVP proprio come l’ultima stagione. Antetokounmpo infatti ha chiuso prima dell’interruzione con 29 punti di media, ma non è l’unica nota positiva per la squadra del Wisconsin. Infatti seppur non stia ripetendo la stagione dell’anno scorso Khris Middleton con quasi 22 punti di media è il secondo miglior giocatore del roster per punti. I due sono la coppia di All-Star che ha trainato la squadra fino a qui sebbene quest’anno a supportarli ci fosse un miglior supporting cast rispetto al 2019.
L’importanza dei gregari
La squadra di coach Budenholzer, allenatore capace e di esperienza, oltre che sulle proprie stelle può contare su comprimari che sono riusciti ad aiutare la squadra nei momenti peggiori. Donte Di Vincenzo e George Hill si sono rivelati ottimi sostituti per gli esterni, mentre per quanto riguarda il reparto lunghi i fratelli Lopez portano molta fisicità sotto canestro. Anche giocatori d’esperienza come Korver e Matthews si sono adattati molto velocemente al sistema grazie a la loro capacità di tirare dai 3 punti. Eric Bledsoe, playmaker dotato di grande esplosività non è nelle condizioni migliori in questa stagione, forse anche perchè oscurato dalle ottimi prestazioni dei compagni e dei suoi sostituti.
Nella bolla di Orlando
Ad Orlando Giannis e compagni sono chiamati a ritagliarsi un posto da protagonisti nella fase finale poichè le aspettative sono ormai altissime. La squadra vista la concorrenza è sicuramente tra le candidate a giocarsi un posto per le Finals NBA. A volte però abbiamo potuto osservare come i Bucks nelle partite con le dirette avversarie di Conference tendono ad avere momenti in cui la macchina offensiva inizia ad incepparsi e quindi conseguentemente ad avere grandi parziali. Lo abbiamo notato con Boston, partite in cui Tatum ha letteralmente fatto ciò che voleva e anche con i 76ERS dove i Lopze, Wilson e anche lo stesso Antetoukonmpo hanno dovuto faticare molto per difendere su Embiid. Dunque la domanda da porsi è: ce la faranno i Bucks a consacrarsi? Resteranno degli eterni e incompiuti? Giannis resterà anche in caso di mancate Finals? Appuntamento ad Orlando per la fase finale della stagione NBA 2020-21.





