La democratica Eileen Higgins ha vinto martedì la corsa a sindaco di Miami, sconfiggendo un repubblicano appoggiato dal presidente Donald Trump, ponendo fine alla serie di quasi trent’anni di sconfitte consecutive del suo partito e dando una spinta ai democratici in una delle ultime battaglie elettorali in vista delle elezioni di medio termine del 2026. Higgins, 61 anni, ex commissaria della Contea, ha sconfitto Gonzalez, 68 anni, che aveva ricevuto il sostegno di Trump e del governatore della Florida, Ron DeSantis. «Stasera la gente di Miami ha fatto la storia», ha detto Higgins festeggiando la vittoria elettorale al Miami Women’s Club. «Insieme ci siamo lasciati alle spalle anni di caos e corruzione e abbiamo aperto la porta a una nuova era per la nostra città, caratterizzata da una leadership etica, responsabile e incentrata su risultati concreti per la nostra gente»

Un’ulteriore battuta d’arresto per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo l’elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York e le vittorie delle governatrici dem Abigail Spanberger e Mikie Sherrill in Virginia e New Jersey.

Eileen Higgins, la prima non ispanica, e la prima Democratica dal 1997, sindaca di Miami

Higgins, che ha 61 anni, è la prima donna a essere eletta sindaca della città, la prima non ispanica, e la prima Democratica dal 1997. Da allora infatti Miami è stata amministrata sempre dai Repubblicani. Quello di Miami è un risultato importante per i Democratici anche in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre. Miami è peraltro all’interno della contea di Miami-Dade, abitata in gran parte da persone di origine ispanica e che per anni aveva largamente sostenuto i Democratici: alle elezioni del 2024 aveva però sorprendentemente votato in maggioranza in favore di Trump, contro la candidata Democratica Kamala Harris.

Miami-Dade, contea con una alta percentuale di immigrati, nel 2024 ha votato in larga maggioranza per Trump, rendendolo il primo candidato repubblicano alla presidenza a vincere dal 1988. Quella maggioranza però si è sciolta nel ballottaggio di martedì 9 dicembre, quando Higgins è diventata la prima democratica in trent’anni a diventare sindaco della città di Miami. Dopo aver ottenuto il 36 per cento dei voti alle elezioni del mese scorso, ha avuto la meglio al ballottaggio su Emilio González, ex city manager.

Esponenti di spicco dei Repubblicani si sono schierati a sostegno di González. Trump ha pubblicato due post entusiastici su Truth (entrambi con il nome di González scritto in modo errato), sostenendo che avrebbe portato avanti il suo programma per «confini sicuri» e repressione dei «crimini migratori».

Higgins, che parla spagnolo, rappresentava un distretto di orientamento conservatore che comprende il quartiere cubano di Little Havana. Quando entrò in politica per la prima volta nel 2018, scelse di presentarsi agli elettori come “La Gringa”, un termine che gli ispanofoni usano per indicare gli americani bianchi, perché molti non sapevano come pronunciare il suo nome.