Il cantautore Finneas, fratello di Billie Eilish, ha affermato di essere stato colpito da gas lacrimogeni nel corso di una manifestazione pacifica nel centro di Los Angeles svoltasi ieri. La sua denuncia arriva dopo la decisione di Donald Trump di schierare la Guardia Nazionale in città, per porre fine alle proteste contro le operazioni dell’ICE. In questi giorni, l’Immigration and Customs Enforcement sta effettuando arresti a tappeto ai danni di persone ritenute immigrati irregolari.
Sabato sera, Trump ha firmato il memorandum per federalizzare le unità della Guardia Nazionale in California per un periodo della durata di sessanta giorni. I cortei contrari all’iniziativa sono iniziati venerdì, mentre l’ICE portava avanti una serie di raid in varie aree. Nella città di Paramount, almeno quarantaquattro persone sono state fermate per presunte violazioni delle leggi sull’immigrazione.
Il post di Finneas
Non è chiaro se Finneas abbia riportato delle ferite. Sui suoi account social, ha scritto: «Colpito da gas lacrimogeni quasi subito, alla manifestazione assolutamente pacifica in centro. Sono loro a provocare tutto questo». Ha condiviso anche una serie di storie su Instagram, rivolte ai membri della Guardia: «Se vi viene ordinato di violare i diritti costituzionali dei cittadini statunitensi, potete chiamare la GI Rights Hotline al numero 1-877-447-4487. C’è supporto. Non siete obbligati a farlo».
Il numero da lui riportato è gestito dalla GI Rights Network. Si tratta di una coalizione di organizzazioni non governative che offre assistenza gratuita a militari e alle loro famiglie. Il musicista ha anche ricondiviso contenuti di altri utenti, tra cui un post del musicista e comico Tim Heidecker, che ha scritto: «Se sei d’accordo con questa merda fascista, sei piccolo, debole e destinato a perdere».
Federica Checchia
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