In Francia sarà vietato fumare negli spazi pubblici all’aperto a cui possono accedere anche i più piccoli. Ad annunciare la nuova stretta è stata, nel corso di un’intervista, Catherine Vautrin, ministro del Lavoro, della Salute, della Solidarietà e della Famiglia.
Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo primo luglio e sarà esteso a spiagge, parchi, fermate dei mezzi pubblici, oltre che alle aree intorno alle scuole e agli impianti sportivi. I cittadini che ignoreranno il divieto rischieranno multe fino a centotrentacinque euro. Le restrizioni, tuttavia, non riguarderanno le sigarette elettroniche e non si applicheranno ai dehors dei locali.
La Francia stringe sul fumo all’aperto: l’obiettivo per il 2032

Anche altri Paesi hanno preso provvedimenti di questo genere. In molti comuni dell’Austria, ad esempio, è proibito fumare nelle aree gioco per bambini; diverse località balneari spagnole, come Ibiza, Maiorca e Barcellona, hanno invece vietato il fumo in spiaggia. Anche alcune città italiane, come Torino e Milano, non consentono l’uso di sigarette nei parchi, vicino alle aree gioco per i bimbi alle fermate.
Molti comuni francesi avevano già avviato in proprio delle iniziative per disincentivare il consumo di sigarette; in Francia esistono già e settemila aree libere dal tabacco. Il nuovo provvedimento va a inserirsi nel programma nazionale per la limitazione del tabacco, promosso dall’ex ministro della Salute Aurélien Rousseau. Il progetto mira ad avere «una generazione libera dal fumo» entro il 2032. Il ministro Vaultrin ha affermato: «Laddove ci siano bambine e bambini, il tabacco deve sparire».
Federica Checchia
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