Come ogni anno il 16 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Voce, ricorrenza che si prefigge di incoraggiare le persone a prendersi cura del più importante strumento di comunicazione. E’ bello pensare che in tutto il mondo ci sia un tempo dedicato alla consapevolezza verso la prevenzione, la gestione e la riabilitazione di un bene così importante che spesso diamo per scontato ma del quale ci accorgiamo solo quando lo perdiamo.
Che cosa è la voce?

Il linguaggio è la cosa più importante che ci distingue dagli animali. Ma quando gli esseri umani hanno iniziato ad usare il linguaggio e perché? Alcuni studi suggeriscono che gli umani abbiano iniziato precocemente ad usare il linguaggio per comunicare ai propri simili come forgiare gli utensili, che così grande ruolo hanno occupato per l’affermazione della nostra specie sulla terra.
L ‘evoluzione morfologica della cassa toracica, la sua innervazione ed il controllo del respiro si sono evoluti in maniera propedeutica alla fonazione. Il tratto vocale umano è poi diverso da quello degli altri primati essendo la laringe umana più bassa rispetto a quella degli altri primati con uno spazio aumentato tra laringe e velo palatino, questo dal punto di vista della protezione dell’apparato respiratorio da eventi di inalazione è svantaggioso ma permette una migliore fonazione.
La voce come mezzo di comunicazione
L’articolazione vocale ed il linguaggio sono dunque, senza ombra di dubbio, il mezzo principale attraverso cui siamo diventati la specie dominante, nel celebrare la Giornata Mondiale della Voce celebriamo dunque l’essenza stessa della nostra umanità, la base della nostra socialità, della comunicazione dei nostri sentimenti, il mezzo attraverso cui tramandare la conoscenza.
Quindi la voce ed il linguaggio sono l’essenza stessa della nostra umanità vanno dunque tutelati. Dobbiamo prevedere prevenire patologie come il reflusso gastroesofageo che possono infiammare la nostra laringe ed anche imparando ad usare la voce in modo appropriato parlando con un ritmo corretto ed una respirazione corretta.
È necessario poi curare le affezioni del naso, dei seni paranasali, l’igiene orale, ed affezioni bronchiali, usare con parsimonia farmaci e inalatori che sono quasi sempre nocivi per le corde vocali. È poi fondamentale usare bene la propria voce senza sottoporla a sforzi incongrui per volume del tono e velocità di eloquio ricordando che la voce, come qualsiasi altro strumento musicale, ha bisogno di aria per funzionare e una buona respirazione è alla base di tutto
Prendersi cura della voce
La voce va curata, dobbiamo prendercene cura e non trascurarla. E dobbiamo farlo sempre, tutti i giorni e non solo 16 aprile durante la giornata mondiale della voce. Partiamo dall’ambiente in cui ci troviamo. Sembra quasi inutile sottolineare come l’inquinamento ambientale giochi un ruolo negativo per la salute dell’intero apparato respiratorio e quindi della voce, questa considerazione non si ferma però a guardare il più ampio discorso ambientalista ma riguarda soprattutto l’ecologia degli spazi che occupiamo, per esempio la polvere di gesso che si respira nelle aule, il fumo di tabacco passivo, lo scarso ricambio di aria, i filtri sporchi dei condizionatori e così via. La voce è una cosa “viva” e qualsiasi indisposizione fisica o malattia può alterare la prestazione vocale.
Igiene vocale: consigli pratici
Dormire bene e a lungo. E’ importante dormire bene e a lungo in ambienti non troppo caldi e secchi. Sappiamo che il sonno rigenera tutto l’organismo restituendo forze ed energia muscolare, necessarie per affrontare la giornata, figuriamoci per quel che riguarda l’intensa attività fisica. Quando cominciamo a perdere il sonno, o non riposiamo bene anche la voce ne risente.
Curare l’alimentazione per una corretta igiene vocale. Mangiare solo cose sane ed evitare cibi troppo salati che possono causare sete e secchezza delle fauci. Sembra una banalità, ma per una corretta igiene e salute della voce dobbiamo evitare assolutamente alcool, caffè e tabacco. Tutte queste sostanze causano congestione nelle vie respiratorie e nella faringe e favoriscono l’insorgere di infiammazioni alle corde vocali. Il fumo, in particolare, depositando i suoi residui nelle vie respiratorie, occlude le risonanze procurando un considerevole aumento di raucedine, mucosità, flogosi.
Dobbiamo evitare di parlare ad alta voce. Oltre ad essere buona educazione evitare di parlare ad alta voce, dobbiamo stare attenti a non farsi influenzare dal contesto in cui ci troviamo. Ad esempio, nei locali chiassosi, dove si rende necessario alzare il volume per farsi sentire, evitiamo di ‘urlare’ per non avere il sovraffaticamento inevitabile e danni alle corde vocali.
Come i cantanti mantengono pulita la loro voce
Per i cantanti la voce è uno strumento di lavoro, ogni giorno e non solo durante la giornata mondiale della voce. Sono come atleti e la voce va trattato come un muscolo. Prendersi cura della propria voce con esercizi e accorgimenti, prima di fare danni irreparabili, è sicuramente la cosa migliore.
Durante le prove devono posizionare le note in posizione a mezza voce senza ripetere troppe volte le parti a voce piena. Non bisogna affaticarsi troppo in vicinanza dello spettacolo. Una regola non scritta di igiene vocale è iniziare l’allenamento di una tour almeno 2 mesi prima del suo inizio, risparmiandosi in prossimità delle date. Durante il soundcheck accennare solamente il pezzo e non cantare a piena voce ad ogni ripetizione, per non sottoporre le corde vocali ad un esagerato lavoro muscolare. Le corde vocali subiscono la loro maggior fatica lavorando a voce piena e potente, inevitabilmente si stancherebbero come qualunque altro muscolo.
E’ assolutamente categorico il sapersi fermare ai primi segni di stanchezza vocale: aumento della raucedine o abbassamento di voce sono i primi campanelli di allarme.
Un altro esercizio molto efficace è quello di cantare la canzone a bocca chiusa, cercando di emettere i suoni muti molto piccoli, e ricordando di assottigliare quando si sale verso le note alte. Cantando tutta la canzone a bocca chiusa, respirando solo dal naso, abbiamo un vantaggio incredibile: individuare immediatamente quali note non sono in posizione. Una volta sistemate le rifacciamo meglio e solo dopo proviamo a cantarla veramente. La nostra voce ringrazierà!
Conclusioni
Abbiamo visto come alcuni semplici consigli di igiene vocale possano aiutare la vita del cantante che è a tutti gli effetti una “vita da atleta”. Ci vuole tanta passione per i sacrifici che si fanno ma essi saranno ampiamente ripagati dal raggiungimento di competenze e traguardi che sono solo per chi ama quello che fa.
Ma attenzione! La voce la possediamo tutti e come già detto è il mezzo principale con il quale comunichiamo con il prossimo. Anche se non siamo cantanti, dobbiamo prendercene cura, ma soprattutto dobbiamo fare alcuni controlli e check up prima che sia troppo tardi. Ne va la nostra stessa vita sociale! Non aspettiamo la giornata mondiale della voce per ricordarcelo!
Alessandro Carugini
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