Il cambiamento climatico: 6 domande in attesa di risposta dai climascettici

Non piu’ tardi di ieri, in un altro articolo, ho mostrato come sia relativamente semplice, avendo le conoscenze adeguate e la cognizione di causa, rispondere alle domande che i climascettici pongono nel tentativo di allontanare l’attenzione dal cambiamento climatico, dirigendola verso altri argomenti non supportati in alcum modo da dati ne’ tantomeno da studi validi.

A questo punto sono io a rivolgere delle domande circa il cambiamento climatico ai climascettici, riguardo proprio il passato della Terra.

Le seguenti domande, ovviamente, hanno tutte una risposta (talvolta implicita nella domanda) perfettamente descritta dai modelli odierni.

[1] Il Paradosso del sole debole

Il Paradosso del sole debole: un grafico per spiegarlo
Grafico rappresentante il “Paradosso del Sole Debole” [ Photo Credits: scienzaedintorni ]

Come fa vedere il grafico qui in alto, con l’atmosfera attuale e una irradiazione solare più debole il pianeta sarebbe stato irrimediabilmente coperto dal ghiaccio fino a circa 1 miliardo e mezzo di anni fa. Invece la vita era già presente almeno 3.8 miliardi di anni fa, qundo sicuramente esistevano già da centinaia di milioni di anni oceani liquidi. È il cosiddetto “paradosso del Sole debole” (Sagan e Mullen, 1972). Come se ne esce senza una atmosfera ad alto contenuto di gas – serra (oltre il 90% di CO2)?

[2] La Glaciazione Huroniana

Perchè 2,3 miliardi di anni fa appena crollano il CO2 e il CH4 atmosferici c’è stata la glaciazione huroniana? Perché la glaciazione huronianan e gli episodi di terra-palla-di-neve del criogeniano 700 milioni di anni fa finiscono con l’iniezione massiccia di CO2 in atmosfera da parte di Large Igneous Provinces (immensi espandimenti basaltici di centinaia di migliaia di km cubi di magmi)?

[3] Altri momenti “caldi” nella storia “recente”

Perchè la fase a maggior tenore di CO2 atmosferico nel fanerozoico, dovuta alle emissioni di CO2 e CH4 da parte dei basalti della Siberia e dal conseguebnte sciglimento finale delle calotte del permocarbonifero e cioè l’inizio del Triassico, è il momento più caldo degli ultimi 500 milioni di anni? (Yadong Sun et al 2012)

[4] CO2 e Calore nel Mesozioco

Perché nel Mesozoico c’era più CO2 atmosferico e il clima era più caldo?

[5] Correlazione tra temperature e tenore di CO2 dal Cenomaniano a seguire

Perché dal Cenomaniano (inizo del Cretaceo superiore) in poi sono diminuiti di pari passo temperature globali e tenore atmosferico di CO2?

Il crescere delle temperature medie, messo in discussione dai climascettici

L’innalzamento delle temperature negli ultimi 150 anni, ed il picco relativo al Cambiamento Climatico messi in dubbio dai climascettici [Photo Credits: NASA, Jet Propulsion Laboratory]

[6] Riscaldamenti ed immissioni di CO2 nell’atmosfera

Perché bruschi riscaldamenti che hanno interrotto questo trend come quello alla fine del Cretaceo, quello al passaggio Paleocene – Eocene, l’optimum climatico del Miocene e altri minori corrispondono sempre a violente immissioni in atmosfera di CO2 da parte di Large Igneous provinces?

Insomma, trovate una soluzione alternativa a questi quesiti che escluda il ruolo dei gas-serra nel controllo delle temperature globali. Fino ad allora, il modello estremamente poco descrittivo dei climascettici sara’ assolutamente inaffidabile.

Bibliografia:

  • Lethally Hot Temperatures During the Early Triassic Greenhouse. [Yadong Sun et al.]
  • Sagan e Mullen (1972) Earth and Mars: Evolution of Atmospheres and Surface Temperatures. Science 177, 52-56


Aldo Piombino