La presidente del Messico Claudia Sheinbaum è stata molestata da un uomo durante un evento pubblico a Città del Messico, un episodio che ha scatenato indignazione in tutto il Paese e riacceso il dibattito sulla violenza di genere. In un video si vede un uomo che si avvicina a Sheinbaum durante una stretta di mano con i presenti. L’uomo tenta di baciarla sul collo e le mette le mani addosso. La presidente reagisce subito, lo respinge e si volta per guardarlo in volto, mentre un membro del suo staff interviene rapidamente.

Nella serata di martedì, la polizia di Città del Messico ha confermato l’arresto del responsabile. Sheinbaum ha raccontato di essersi resa conto della gravità del gesto solo dopo aver visto le immagini. Un video, diventato virale sui social, mostra un uomo in evidente stato di alterazione che si avvicina alla presidente mentre saluta i sostenitori, e che cerca di palparla, tentando anche di baciarla. Le guardie del corpo sono intervenute subito per bloccare l’individuo.

L’accaduto ha suscitato forte indignazione e sollevato non pochi interrogativi sulla sicurezza che circonda la prima donna alla guida del Paese. Come riporta l’Houston Chronicle, Sheinbaum è rimasta visibilmente sorpresa ma ha mantenuto la calma, respingendo l’uomo con tranquillità e dicendogli con tono pacato: “Non preoccuparti”.

Durante una conferenza stampa mercoledì mattina ha spiegato di aver sporto denuncia: «Se fanno questo alla presidente, cosa succede a tutte le altre donne del Paese?». Sheinbaum, prima donna eletta alla presidenza del Messico e figura centrale della sinistra latinoamericana, ha fatto della parità di genere e della sicurezza per le donne uno dei punti cardine del suo programma politico. La presidente, che all’episodio ha reagito con calma e fermezza, ha promesso di «continuare a lavorare per un Paese dove nessuna donna debba subire ciò che io stessa ho vissuto».