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La Serie A porta tante sorprese e tanti goal nelle sue uova di Pasqua

Il 33esimo turno della Serie A 18/19 inizia a scremare il numero di compagini e il relativo obiettivo stagionale. Risultati che condannano Sampdoria e Lazio per le loro velleità europee e Il Frosinone e l’Empoli per quelle di salvezza. Non si fanno male Udinese e Sassuolo, mentre Cagliari, SPAL e Bologna allungano verso la propria permanenza nella massima divisione.

LAZIO-CHIEVO 1-2

BOLOGNA-SAMPDORIA 3-0

GENOA-TORINO 0-1

UDINESE-SASSUOLO 1-1

EMPOLI-SPAL 2-4

CAGLIARI-FROSINONE 1-0


Gli highlights dei match

LAZIO-CHIEVO

La Lazio per accorciare sul Milan; il Chievo per gettare le basi per il futuro. A Roma, Di Carlo schiera una formazione giovanissima dalla quale ripartire la prossima stagione. Soluzione che premia i clivensi per tutto il primo tempo: Lazio bloccata che, al 34′, deve anche fare i conti con il rosso diretto nei confronti di Milinkovic-Savic: il serbo commette un ingenuo fallo di reazione verso Stepinski sacalciandolo, provocando la propria espulsione.

PHOTO CREDITS: IMNAPLES.IT

Le sorprese non finiscono qui: il Chievo, mai vittorioso in trasferta in questa stagione, segna due goal in due minuti. Al 49′, Vignato fulmina Strakosha dopo essere stato servito di tacco da Stepinski. Al 51′, Perparim Hetemaj prende bene il tempo su un bel cross di Depaoli e colpisce di testa alla perfezione secondo palo. La gara viene riaperta al 67′ con Caicedo che riceve, in area, un passaggio filtrante di Correa. Il 20 biancoceleste è in formissima e ne approfitta per segnare la seconda rete consecutiva.

BOLOGNA-SAMPDORIA

In Bologna-Sampdoria il primo tempo si conclude con tante occasioni, tra le quali la magnifica marcatura di Dzemaili di controbalzo e sotto l’incrocio: il VAR, però, ha annullato quello che, forse, sarebbe stato il goal più bello di questa Serie A perché il pallone era precedentemente uscito dal campo.

Pulgar Serie A MMI
Erick Pulgar (ANSA)

La ripresa vede i rossoblu andare meritatamente in vantaggio: Pulgar colpisce la traversa su una punizione ma Tonelli, nel tentativo di anticipare Sansone, deposita nella propria rete. Al 70′, il Bologna raddoppia: Pulgar, che non ne vuole proprio sapere di segnare su azione quest’anno, calcia una punizione velenosissima da posizione defilata che inganna Audero e termina sul secondo palo. Il punto esclamativo arriva con un bellissmi, ma anche fortunato, goal di Orsolini: Krejci crossa larghissimo per l’esterno in maglia numero 7 che, in mezza rovesciata, indirizza sul secondo palo; Audero, qui, manca totalmente l’intervento facendosi beffare da una conclusione, comunque, comoda.

GENOA-TORINO

Gara altrettanto importante per l’Europa dei granata che viene sbloccata da Ansaldi. Il classico goal dell’ex arriva al 58′ con l’esterno argentino che riceve palla sul limite da Berenguer e senza pensarci troppo la spara di prima all’incrocio di destra. Un goal straordinario!

La serie di scontri diretti che interessa la salvezza li vediamo riassunti nei match:

UDINESE-SASSUOLO, EMPOLI-SPAL, CAGLIARI-FROSINONE

I neroverdi trovano il vantaggio al 31′: Sensi sfrutta un errato controllo da parte di Troost-Ekong e triangola al limite dell’area con Berardi (azione impreziosita da tocchi leziosi). L’azione si conclude con il mediano in maglia 12 che scaglia un mancino sul secondo palo. La gara delle due squadre quasi virtualmente salve siconclude con un pareggio che arriva all’80esimo con un autogoal di Lirola sugli sviluppi di un corner.

I toscani dimostrano di poter meritare la permanenza in questa Serie A dominando la SPAL per tutto il primo tempo. Mole di gioco legittimata dalla rete di Caputo al 22′: sugli sviluppi di un corner, Krunic prolunga di testa sul secondo palo, dove sarà comodissimo il tap-in per l’attaccante pugliese.

Andrea Petagna, ancora in goal su penalty

Però, non basta. Al 38′ risponde Petagna su calcio di rigore: Floccari viene atterrato e, dopo un consulto VAR, Rocchi opta per la massima punizione. Nella circostanza, Dragowski tenta di replicare l’ottima prestazione di Bergamo ma intuisce solamente il tiro. al 44′, invece, ancora Floccari è protagonista: Lazzari crossa di sinistro verso il centro dell’area sul quale il 10 estense segna il secondo goal consecutivo in Serie A dimostrandosi sempre più partner ideale di Petagna.

La ripresa si apre con Hamed Traore che aggancia un passaggio perfetto al limite dell’area di Mchelidze e, immediatamente, piazza il pallone alla sinistra di Viviano. Partita tutt’altro che conclusa perché, al 60′, l’asse Floccari-Petagna colpisce ancora: Floccari costeggia tutta l’area e appoggia per l’ex atalantino che, in girata, sfonda la porta dei locali. La gara prende totalmente la strada di Ferrara (insieme ad una virtuale salvezza) con uno straordinario slalom gigante di Antenucci. Il navigato attaccante, subentrato a Floccari, termina la sua personale azione entrando in area e pennellando sotto l’incrocio alla sinistra del portiere dell’Empoli.

Il Cagliari continua il suo ruolino di marcia da squadra europea (per quel che riguarda le partite casalinghe) passando in vantaggio al 27′: Zampano atterra in area Ionita provocando un penalty che Joao Pedro trasforma spiazzando Sportiello. Cagliari che chiude in 10 per la doppia ammonizione accorsa a Paolo Faragò al 79′.

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