Inverno e vitamina D “nemici per la pelle”

Sole di mezzogiorno su orizzonte ligure.
Ph Michela Andreoli, Liguria.

Lo so, è inverno, fa freddo, piove, nevica, alle 17 è già buio e alle 7 la luna è ancora in cielo; e probabilmente l’ultima cosa che vorremmo sentirci dire è di uscire di casa e fare una passeggiata. Ma se vi dicessi che questo contribuirebbe in maniera notevole al mantenimento di una buona salute? E se aggiungessi anche che, parlo con voi studenti in sessione, anche solo 20 minuti al giorno di esposizione solare vi renderebbe più produttivi?

Parco Delle Valli, Roma Nomentana

Da studente io stessa so cosa vuol dire dover star tutto il giorno in casa o in biblioteca a studiare e pensare di non aver tempo nemmeno di alzarsi per andare a mangiare. Ormai però so anche molto bene che stare tutto il giorno chiusi in luogo non fa bene e il fatto di svagare la mente è solo uno dei motivi per cui è consigliato prendere una breve boccata d’aria.

Oggi vi parlo della troppo svalutata vitamina D.

Cos’è

Alba, Liguria

Il nome può trarre in inganno, si tratta infatti sia di una vitamina che di un ormone e i gruppi D2 e D3 sono quelli di cui il corpo umano ha più bisogno. In cosa differiscono? La vitamina D2, o ergocalciferolo, è di origine vegetale e quindi è prodotta dalle piante, mentre la D3, o colecalciferolo, è di origine animale ed è prodotta da mammiferi. Anche noi essere umani quindi siamo in grado di produrre vitamina D.

La vitamina D è detta liposolubile il che vuol dire che si deposita nel sangue e si accumula nel tessuto adiposo. Questo permette al nostro corpo di preservarla creando come delle riserve.

A cosa serve

Un elenco facile e veloce vi aiuterà a capire perché il nostro corpo necessita di assumere una certa quantità di Vitamina D.

Londra, Hyde Park
  • Mantiene la tiroide in buona salute regolando la produzione dei suoi ormoni.
  • Rinforza il sistema immunitario in svariati modi. Ad esempio incrementa la produzione di globuli bianchi durante l’inverno aiutando cosi l’organismo ad adattarsi al freddo e a prevenire infezioni riducendo infiammazioni varie come quelle inerenti al sistema respiratorio.
  • Aiuta la ricreazione della flora batterica intestinale incidendo così, in maniera positiva, sul metabolismo.
  • Migliora la qualità del sonno.
  • Mantiene le ossa forti aiutando l’assorbimento del calcio.
  • Favorisce il concepimento e contribuisce al buon andamento della gestazione.
  • Aumenta la fertilità in donne e uomini.
  • Accumulandosi nel tessuto adiposo, sembra avere un ruolo nella trascrizione genica; il processo tramite il quale i geni che abbiamo ereditato nel nostro DNA vengono attivati e trasformati in proteine.

Come assumerla

Tramonto, Liguria.

La vitamina D si può essenzialmente assumere in 3 modi:

  1. Esposizione alla luce solare
  2. Alimentazione
  3. Supplementi

Esposizione alla luce solare

Cosa vi dicevo riguardo le passeggiate d’inverno? Ecco qui la loro utilità; uscire una mezzora al giorno e “prendere un po’ di sol permette al nostro corpo di assumere vitamina D. Non fatevi igannare dalle nuvole, la luce solare non conosce limiti…

Alimentazione

Pesci come salmone e sgombro forniscono circa il 100 % del fabbisogno giornaliero di vitamina D, una scatoletta di tono il 40% mentre uova, cereali e fegato circa il 10%. 

Ma un posto particolare lo occupano i funghi. Essi infatti si comportano esattamente come noi essere umani e se vengono esposti alla luce solare producono vitamina D proprio come il nostro organismo (si tratta in questo caso del gruppo D2).  La quantità prodotta dipende dal tipo di fungo come dalla durata dell’esposizione, ma anche 10 minuti al sole può avere effetti significativi.

Integratori

Non credo ci sia bisogno di scrivere molto a riguardo. Cercate solo di trovare i più semplici in commercio, se è la vitamina D è ciò di cui avete bisogno, assicuratevi che siano esclusivamente integratori di vitamina D senza additivi non necessari. 

Come capisco se ho bisogno di più vitamina D

Semplice: analisi del sangue. Alcune ricerche hanno dimostrato che il 70% degli italiani è in deficit di vitamina D quindi vi consiglio di controllare i vostri valori il più presto possibile.