La Vie En Rouge – Lanciata nel 2021, è una fragranza del brand italiano Federico Cantelli, il suo naso è lo stesso Federico Cantelli.
Federico Cantelli
Federico Cantelli è il più giovane naso italiano. Il suo percorso è cominciato all’età di 16 anni nei periodi estivi come apprendista presso le più grandi aziende italiane produttrici di essenze. Il suo percorso formativo è terminato col diploma acquisito nel 2020 presso l’Università di Firenze. La preparazione delle fragranze è esclusivamente artigianale, dalla composizione alla macerazione in appositi contenitori in vetro, dal filtraggio a mano all’inserimento della fragranza nei flaconi tramite appositi rubinetti per non far stressare il profumo.
La Vie En Rouge di Federico Cantelli
Il profumo di cui parleremo oggi è “La Vie En Rouge”, un Eau de Parfum dagli accordi principalmente legnosi, speziati ed aromatici.
Ispirazione
Nella creazione di questo profumo Federico si è ispirato ad un vero e proprio paesaggio autunnale, con le foglie dalle mille sfumature che si staccano dagli alberi e suscitano ricordi di passeggiate nei boschi e nei parchi.
È una fragranza romantica e sensuale, evoca molto Parigi, con il suo clima mite ma che ne riscalda il cuore.

Piramide olfattiva di La Vie En Rouge
Scopriamo insieme le note annunciate di La Vie En Rouge.
Testa: Bergamotto, Pino, Neroli, Legno di Rosa, Chiodi di Garofano.
Cuore: Gelsomino, Ambra, Patchouli, Vetiver, Legno di Cedro.
Fondo: Ambra, Muschio, Bacche di Vaniglia, Sandalo.
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di La Vie En Rouge.
Sillage: Intenso
Persistenza: Alta
Proiezione: Lunga
La Vie En Rouge – Un viaggio olfattivo
In tutto il bosco c’è un solo albero che sa con certezza quando l’estate finisce e l’autunno comincia. Non ha orologi né calendari, ma custodisce nel suo tronco un sapere antico, come un segreto tramandato dalle radici stesse della terra. È sempre lui, anno dopo anno, a dare il primo segnale. Le sue foglie, ancora verde smeraldo, iniziano lentamente a cambiare, sfiorate da un’intuizione silenziosa. Il colore si fa più caldo, come se il sole d’agosto lasciasse una carezza dorata tra i rami. In pochi giorni l’albero si trasforma in una fiamma gentile: arancione, rosso ramato, ambra e infine un giallo tenue, simile alla luce che precede il tramonto.
E quando quell’albero si accende, anche gli altri iniziano a seguirlo. Prima esitano, come se volessero conferma, poi si abbandonano anch’essi alla danza del mutamento. Le chiome si accendono, ognuna con la propria sfumatura, mentre l’aria si fa più fresca, densa di note legnose e aromatiche, come incenso naturale sprigionato da un tempio silvestre. La terra si riveste di foglie cadenti, creando un tappeto frusciante che sembra indicare un sentiero nascosto, tracciato dalla natura stessa.
Ed è sempre su quel sentiero che le vite umane si intrecciano, scorrendo come piccole correnti in un fiume di storie. Bambini corrono, ridono, raccolgono foglie con lo stupore negli occhi. Anziani camminano piano, assaporando ogni passo come un sorso di memoria. I cani corrono liberi, i loro padroni sorridono al vederli felici, vuotati per un attimo dei pensieri. Coppie alle prime uscite si sfiorano le mani, si scambiano rose e si raccontano sogni. Persone sole camminano in silenzio, cercando tra gli alberi un riflesso di sé o forse una risposta.
Tutto quel movimento, tutta quella vita, sembra impregnare il bosco di un profumo dolce, come il desiderio che ha spinto ogni anima lì, in quel preciso momento. E l’albero, il primo a cambiare, assiste silenzioso, testimone di ogni storia, sentinella del tempo che passa e dell’autunno che inizia.
Titoli di coda
Uno dei profumi più intensi della collezione di Federico Cantelli. A mio parere, tra i più audaci ed intriganti.
Il primo spruzzo è una sferzata di note fortemente verdi e balsamiche con un sottofondo di legno di rosa che inizia a venir fuori pian piano. Da legno, unito alla conifera annunciata (il pino), si trasforma nel fiore che gli dà il nome.
Nel mentre che sentiamo la rosa farsi protagonista, a volte anche “un po’ saponosa“, possiamo già percepire un anticipo del suo fondo dolce e resinoso.
Tutto questo in pochi minuti. Fa il giro e ricomincia. “La Vie En Rouge” è un profumo dinamico, forte, che sa il fatto suo. Ha un suo carattere ed una sua personalità.
Non credo sia per tutti, proprio per la sua quasi sfacciataggine. In ogni caso, dategli tempo. Soprattutto se il vostro olfatto è molto reattivo.
Ovviamente non ha genere, anche grazie alla sua fusione di legni, fiori, note dolci, aromatiche ed ambrate. Riesce a nascondere dentro di sé un aspetto anche romantico e sognatore.
Muschio, patchouli, sandalo, ambra, vaniglia. Con un fondo così non può che avere una lunga persistenza sulla nostra pelle; anche la scia è assicurata.
Quindi, se cercate un profumo che rispecchi la vostra attitudine sicura e dalle mille sfaccettature, allora lui fa per voi. Ma mi piace consigliare i profumi anche per opposti. Se, invece, avete bisogno di una spinta in più e di qualcosa che faccia il primo passo piuttosto che voi, “La Vie En Rouge” lo farà. Non lo indosserei propriamente d’estate o nei giorni più caldi, mentre è un’ottima fragranza da caminetto autunnale o da uscita invernale.
Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!
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