Federico Cantelli – Federico Cantelli è il più giovane naso italiano. Il suo percorso è cominciato all’età di 16 anni, nei periodi estivi, come apprendista presso le più grandi aziende italiane produttrici di essenze. Il suo percorso formativo è terminato con il diploma acquisito nel 2020 presso l’Università di Firenze. La preparazione delle fragranze è esclusivamente artigianale, dalla composizione alla macerazione in appositi contenitori in vetro, dal filtraggio a mano all’inserimento della fragranza nei flaconi tramite appositi rubinetti per non far stressare il profumo.

Benvenuti nel mondo di Federico Cantelli, un mondo avvincente fatto di armonia e creatività, dove la cura di ogni singolo dettaglio rende unica ogni singola fragranza. Inizia il tuo viaggio fra racconti, profumi, emozioni e sensazioni.

Federico Cantelli – Exclusive Collection

Ad oggi, il naso più giovane d’Italia ha dato vita a 14 Eau de Parfum nella sua collezione esclusiva.

Fico: un fico succoso la cui spremitura emana un dissetante latte di cocco. Fresco, dolce ed estivo. Abbiamo un’apertura verde, da foglie di fico classiche. Poi, viene fuori la sua essenza che lo fa distinguere dalle altre fragranze del genere. Infatti, troviamo sia latte di mandorla che di cocco, a renderlo quasi simile al profumo di una crema solare.

Ambra e Tabacco: caldo, rassicurante e a tratti sensuale. Un’ambra un po’ pungente grazie alla presenza dell’arancia che, man mano, tende ad addolcirsi con note di muschio e vaniglia sul fondo. Il tabacco cerca di rendere la composizione un po’ più virile e la cannella aggiunge un piacevole tocco di spezie. Insieme all’agrume in apertura, ci porta necessariamente ad affiancarlo ad un’atmosfera più invernale o natalizia.

Intense Vanilla: una perfetta crema pasticcera, delicatamente aromatizzata al limone. Abbiamo preparato un soffice pan di spagna e decidiamo di farcirlo nella maniera più classica: con una gialla e lucida crema pasticcera ed alcune fragole fresche sparse su ogni strato. Una nota di cocco rende il tutto ancora più goloso ed un po’ esotico.

My Direction: l’interpretazione della tuberosa in questa collezione di Cantelli. Aspra e fruttata a primo impatto, con ribes nero, bergamotto e mandarino. Nel cuore un trittico di fiori con la protagonista, insieme a gelsomino e fiori d’arancio molto nettarini. Si tratta di una tuberosa per niente timida, ma un po gioviale e sfrontata, quasi frizzantina senza mai perdere il suo spirito bianco ed elegante.

Patchouli in Love: il patchouli della collezione è abbastanza classicone, anni ’70. Come in altri, troviamo anche qui un’apertura di agrumi con un pizzico di cannella, un accostamento che sta sempre bene con la nota principale. Dopo qualche minuto sentiamo un’evoluzione leggermente dolce e talcata, grazie ad iris e salvia sclarea; ma anche la vaniglia del fondo comincia a venir fuori. Qui, la sua particolarità.

Licorice: sicuramente il più realistico e divertente dell’intera collezione. La liquirizia si percepisce immediatamente, esaltata dall’anice stellato. All’inizio quindi più fresca, poi si trasforma in una di quelle caramelle gommose che ne replicano il gusto, grazie alla presenza di zucchero caramellato, vaniglia ed accordo di confetti. Non diventa stucchevole; mantiene eleganza e naturalezza grazie alla marmellata di agrumi e ciliegia. Si passa dal rametto di liquirizia, alla caramella, per giungere ad un lussuoso profumo.

Pesca Golosa: pesca, mela ed agrumi danno il via a questa danza di frutti in maniera fresca e gioiosa. Nel tempo la fragranza tende a non spostarsi molto dal suo punto di partenza. La “golosità” dovrebbe giungere dal caramello, ma continua a restare un fruttato fresco. Anzi, l’evoluzione vira più verso il pulito con pepe rosa e gardenia nel cuore, talco sul fondo. Pesca “pulita e fresca” (con la rima), piuttosto che golosa nel senso di “gourmand”.

Federico Cantelli

Gourmand Power: “nomen omen“. Gourmand all’ennesima potenza. Un caramello puro, latteo e a tratti con note tostate. L’apertura è fresca per un’istante, grazie alla pera. Per tutta la sua interessante durata, abbiamo un profumo decisamente dolce, vanigliato e che richiama alla perfezione sia il caramello che la panna cotta al suo interno.

Rose Cocktail: wow! Inaspettato. Credevo mi sarei trovato di fronte all’ennesima riproposta della rosa in maniera inflazionata (con oud, zafferano, caffè e simili) ed invece sono stato ampiamente smentito. In effetti dalle note annunciate si poteva intuire la sua apertura freschissima, fruttata e frizzante; la parola “cocktail” calza benissimo. “Rose Cocktail” è un mix esotico di frutta che si sposa con un piccolo boquet di rosa, gelsomino e violetta leggermente cremoso e talcato. In realtà troviamo anche l’osmanto che, chiaramente, esalta la parte succosa dei frutti. Curiosa la presenza di basilico e menta, forse la freschezza di cui sopra.

Gelsomino Bianco: è giusto affermare e ribadire in modo altisonante l’accostamento di questa fragranza al colore “bianco”. Gelsomino, tuberosa, mughetto, fiori d’arancio. Già questo vi farà capire la sua eterea essenza. Note esperidate con ciclamino e rugiada ci aprono le porte in maniera pulita e fresca. Talco e violetta nel cuore, vaniglia e mandorla sul fondo. Una chiusura perfetta per un profumo che vuole esprimere al meglio una purezza fredda ma rassicurante.

Mistico: la curiosità di unire l’asprezza dei frutti rossi, allo speziato della cannella, passando per la delicatezza di gelsomino e lavanda, terminando con la durezza di sandalo, patchouli ed oud. Una fragranza che vuole essere seducente e misteriosa al tempo stesso, senza però nascondersi. L’incipit iniziale (aspro, fruttato e speziato) resta costante per quasi tutta la durata. Perfetto per chi ama la nota di lampone intensa e sfrontata.

Estate Italiana: la rappresentazione perfetta di un momento in barca ad Amalfi. Un limone puro, che non vuole essere accostato a qualcosa di dolce, ma chiede di resistere con la sua freschezza e con la sua capacità di dissetare il nostro olfatto. Dire che è un profumo perfetto per l’estate sarebbe ridondante. Per questo, vi dico che grazie ai fiori presenti (lavanda, gelsomino, fiori d’arancio) è ottimo anche in primavera o una qualsiasi uscita mattutina.

La Vie en Rouge: non insistiamo, la rosa non c’è! Eppure…chiodi di garofano, pino, patchouli creano un mix stranamente speziato e fougère, grazie anche al bergamotto. Il nome potrebbe continuare ad indurci in errore, ma confermo che l’unica parte floreale è data dal gelsomino e dal neroli. In ogni caso, dopo un ingresso un po’ prepotente, il profumo tende ad addolcirsi grazie a vaniglia e muschi. Questi ultimi si fondono con l’ambra creando qualcosa di prezioso ed anche un po’ talcato.

Cuor di Cioccolato: un altro gourmand nella collezione di Federico Cantelli che riesce ad interpretarli davvero molto bene ed in maniera realistica. In questo caso, parliamo di un profumo che ricorda un’intensa e densa crema di cacao, ma non eccessivamente dolce. Anzi, ricorda quasi una tavoletta con oltre il 70% di cacao. Quasi puro, senza sfaccettature di frutta secca, caramello o altri tipi di zuccheri. Un cioccolato per persone serie!

Si conclude qui, per ora, il viaggio nella mente e tra le opere di Federico Cantelli. Un percorso tra creazioni quasi commestibili, altre soavemente floreali ed alcune piacevolmente sorprendenti. Cos’altro ci riserverà il naso più giovane d’Italia?

Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!

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