A ormai sei anni dalla sua morte, la villa di Karl Lagerfeld di Parigi è stata venduta per 4,7 milioni di euro. Il compianto stilista l’aveva a sua volta acquistata nel 2010, e leggenda vuole che ci abbia soggiornato una sola notte. Dopo la sua morte, precisamente nel 2023, la villa di Louveciennes, a ovest di Parigi, era stata acquisita da un’agenzia immobiliare.
La villa di Karl Lagerfeld è stata venduta all’asta

Per la vendita si è seguito il metodo tradizionale dell’asta notarile, come una cosiddetta “asta a candela”. Questo metodo è ancora comune in Francia; il tempo di vendita è definito dalla combustione di due piccole candele, ciascuna delle quali dura circa quindici secondi. Della villa sappiamo che si trova in un parco di due ettari (ovvero cinque acri) con tre case separate, una piscina e un campo da tennis. Ad occupare gran parte del primo piano era invece lo studio del designer. Intorno a tutta la casa alberi e muri, che assicurano “discrezione e anonimato”. Lo ha detto Jerome Cauro, di Arias, lo studio che si occupa della vendita.
La villa era soprattutto “una proprietà per la pace, il riposo e lo studio”, dove Lagerfeld amava intrattenere gli ospiti, ha detto Arno Felber, anche lui notaio di Arias. “Ha messo tutto in quest’ultima casa; la amava davvero. La chiamava ‘la vera versione di se stesso'”. Lo diceva Amanda Harlech, nel 2021 a Vogue: era la sua musa e collaboratrice. Sempre secondo Arias, l’iconico stilista ha eseguito “lavori colossali” sulla proprietà. Storicamente apparteneva al poeta del XIX secolo Leconte de Lisle, e poi a membri della famiglia Rothschild nella prima metà del XIX secolo.
Marianna Soru





