L’aeroporto di Eindhoven, tra i più trafficati dei Paesi Bassi, è rimasto chiuso per diverse ore a causa dell’avvistamento di alcuni droni non identificati nello spazio aereo circostante. Ruben Brekelmans, ministro della Difesa olandese, ha confermato la mobilitazione sia da parte della polizia che dell’esercito. «Diversi droni sono stati avvistati nei pressi dell’aeroporto di Eindhoven», ha dichiarato, «Il traffico aereo civile e militare è stato pertanto sospeso. Le risorse anti-droni del Ministero della Difesa sono pronte a intervenire. Anche la polizia e la Royal Netherlands Marechaussee (KMar) sono sul posto. Sono in corso ulteriori indagini e prenderemo provvedimenti ove necessario».

È stata inoltre aperta un’indagine, e i sistemi di difesa anti-drone stati preparati. La torre di controllo ha deviato molti voli in arrivo su altri aeroporti limitrofi, come quelli di Rotterdam-L’Aia e Bruxelles. Dopo qualche ora, è stato ripristinato il regolare traffico aereo.

Non solo Eindhoven: droni sospetti avvistati in tutta Europa

Negli ultimi mesi, diversi droni sono comparsi nei pressi di basi militari o aeroporti, anche in altre città europee, tra le quali Monaco di Baviera, Oslo e Copenaghen. All’inizio del mese, anche l’aeroporto di Bruxelles-Zaventem, il maggiore scalo del Belgio, e quello di Liegi, hanno subito un’invasione simile. L’aeroporto di Eindhoven è usato sia per voli commerciali che per scopi militari. Venerdì sera altri droni erano apparsi sopra la base aerea di Volkel, a circa quaranta chilometri di distanza.

Federica Checchia