Cambio di rotta per l’eterea popstar Lana Del Rey, che accantona il progetto di Lasso, il disco country di cui aveva parlato in passato, e del quale i fan aspettavano un singolo entro la fine del 2024. Il suo posto verrà preso da The Right Person Will Stay, che uscirà il 21 maggio 2025. Nell’annuncio postato su Instagram, la cantautrice rivela che l’album conterrà tredici tracce prodotte da «Luke, Jack, Zach e Drew Erickson, tra gli altri». Il Jack in questione dovrebbe essere Jack Antonoff, caro a Taylor Swift. Luke e Zach, invece, potrebbero essere Luke Laird,che ha colllaborato con diversi musicisti country, come Carrie Underwood, e Zach Dawes.

La grafica sarà affidata a sua sorella, Caroline “Chuck” Grant. Sui suoi profili social, Lana ha scritto: «Sono contenta di farvi ascoltare un po’ canzoni prima di Stagecoach,a partire da Henry». Il festival citato si terrà il prossimo aprile e vede la cantante tra i partecipanti; a quanto pare, sarà anche l’occasione per presentare un assaggio della sua nuova opera, il cui singolo di traino dovrebbe essere proprio Henry. Qualche ora prima, Del Rey aveva confermato un tour nel Regno Unito e in Irlanda previsto per il 2025, con un super concerto il 3 luglio al Wembley Stadium di Londra.

Lana Del Rey ci ripensa: niente più country

Lana Del Rey
La cantautrice Lana Del Rey sarà in tour nel Regno Unito e in Irlanda nel 2025

Ci si domanda, però, se Lasso vedrà mai la luce, magari in un secondo momento. «We’re going country!» aveva dichiarato entusiasta tempo fa, sottolineando la virata dell’industria discografica verso quel genere (Beyoncé docet). Tutto sembrava andare in quella direzione, e Lana ha passato gli ultimi quattro anni a incidere tra Alabama, Mississippi e Tennessee.

Qualcosa, però, ad un certo punto è cambiato. Nella sua ultima intervista a Vogue, l’artista ha aggiustato il tiro verso sonorità differenti: «C’era tanto american flair, troppo di quella estetica così americana. Mi sono fermata perché non mi riconoscevo. Vorrei che questo disco fosse un riflesso della persona che sono oggi. Potrei trasformarlo in qualcosa più in stile Southern gothic, come avrebbe dovuto essere all’inizio, e meno country».

Federica Checchia

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