Di nuovo l’Antitrust punta i riflettori su Benetton. Il garante sostiene infatti che l’azienda italiana abbia mancato gli impegni precedentemente presi per risolvere le questioni legate a regole sulla discrezionalità nei rapporti commerciali di franchising. Dopo aver aperto un’istruttoria sulla modalità in cui le società del gruppo Benetton gestivano i contratti di franchising, imponendo di fatto una mancanza autonomia commerciale. Per questo nel 2023 l’autorità garante decise di chiudere il procedimento.
Benetton nel mirino dell’Antitrust: è accusata di non rispettare gli impegni presi

All’epoca del primo controllo infatti venne fuori che, tra le modifiche ai contratti proposte dalle società del gruppo, c’erano alcune misure “idonee a garantire un margine di autonomia nelle scelte imprenditoriali dei franchisee, compatibilmente con la necessità di mantenere standard qualitativi e uniformità di immagine adeguati al corretto funzionamento del sistema”.
Dopo tre anni invece l’Antitrust ha rilevato che le condotte delle società del gruppo Benetton sono comunque “suscettibili di porsi in contrasto con gli impegni che avrebbero dovuto valorizzare e sancire la piena discrezionalità e autonomia commerciale degli affiliati. Questo esclude a priori la possibilità che, pure solo tramite influenze informali, Benetton possa orientare, a proprio beneficio, il comportamento commerciale dell’affiliato o sia in grado di pregiudicarne l’autonomia di scelta”. E afferma che utilizzerebbe un sistema che “sembra suscettibile di escludere, o quanto meno di limitare in misura significativa, l’effettiva autonomia commerciale degli affiliati nella misura in cui l’assortimento e la composizione degli ordini risultano di fatto decisi e imposti da Benetton”.
La risposta del gruppo
Il gruppo risponde affermando che “Benetton Group ha preso atto dell’avvio da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di un procedimento istruttorio, a seguito della segnalazione di un ex affiliato, relativamente all’asserita parziale inottemperanza agli impegni di cui al Provvedimento dell’Autorità del 31 gennaio 2023. La società è certa di aver sempre agito in conformità con tutte le norme applicabili (incluse quelle in materia di dipendenza economica) e di aver riservato ai propri affiliati un trattamento ispirato al massimo rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e buona fede, in coerenza con la disciplina contrattuale”, si legge.
E conclude affermando che “Benetton Group conferma massima e tempestiva collaborazione con l’Agcm, certa che il procedimento – che riguarda i soli rivenditori italiani in franchising che sviluppano meno del 10% del fatturato di Gruppo consentirà di confermare la bontà dell’operato della Società nell’applicazione degli impegni assunti”.
Marianna Soru





