L’Aura è ritornataa riabbracciare il pubblico di Roma, a distanza di quasi dieci anni con il concerto al Teatro Sala Umberto. L’occasione è ghiotta per i presenti, dato che la cantautrice è ritornata sulle scene musicali per celebrare i vent’anni del suo primo album Okumuki, dopo il sold out dello scorso 25 aprile al Blue Note di Milano. 

A scaldare l’atmosfera è Daria Huber, giovane artista partenopea, che accompagnata dalla sua chitarra comincia a far immergere la platea in una dimensione intima e delicate sulle note dei brani estratti da Quassù La Vita È Favolosa, primo lavoro in studio prossimamente in uscita. Il testimone passa agli Gnu Quartet che stasera saranno al fianco della protagonista del live, proprio come nel 2008 quando l’ensemble e l’artista si ritrovarono insieme per la prima volta sul palco.

L’Aura, un viaggio nel passato al Teatro Sala Umberto di Roma

È Radio Star la super hit della cantautrice di origini bresciane a dare il via alla serata, che ha già raggiunto un crescendo nei primi brani proposti come Piove, dove la voce delicata e sussurrata si contrappone alle note nervose ed ubriacanti degli Gnu Quartet. Passo in avanti de La Meccanica Del Cuore, nelle quali ad emergere è la dolcezza nel raccontare una storia d’amore ed i personaggi fiabeschi ed onirici di Alice e Dar Lin, prima di concedere la sua cover più celebre, Bocca Di Rosa di Fabrizio De Andrè, artista che ha influenzato tanto il primo lavoro in studio di L’Aura, che ha definito Okumuki “L’album dell’infanzia e dell’adolescenza”, continuando ad omaggiare Faber con La Canzone Di Marinella piano e voce, ispirata ed intensa immersa nel religioso silenzio della Sala Umberto.

Spazio per uno dei gioielli dell’album, l’attualissima ed esplosiva If Everybody Had A Gun, per poi continuare ad alzare l’asticella nella fase centrale del live snocciolando una dietro l’altra Breathing, Una Favola, Today, Demons In Your Dreams tra i brani più potenti dell’album di debutto che a distanza di vent’anni continuano ad essere delle colonne portanti della produzione di L’Aura , testimoni iato dal tripudio e dagli applausi scroscianti dei presenti. Il viaggio nel tempo prosegue con Irraggiungibile brano che ha consentito all’artista di calcare per la prima volta il palco del Festival di Sanremo, seguita da Basta proposta per i bis e Domani, al termine del quale si congeda e ringrazia il pubblico del parterre del teatro capitolino dopo un’ora e trenta.

L’Aura Setlist Teatro Sala Umberto – Roma 30/04/2026

  1. 1. Radio Star

2. Mr Oh

3. Piove 

4. Alice 

5. La Meccanica Del Cuore 

6. Dar Lin

7. Bocca Di Rosa 

8. If Everybody Had A Gun

9. La Canzone Di Marinella 

10. Breathing

11. Quello Che Le Donne Non Dicono 

12. Una Favola

13. Demons In Your Dreams

14. Today 

15. Irraggiungibile 

Encore 

16. Basta 

17. Domani