Le armi della luce” di Ken Follet è il quinto capitolo della saga di Kingsbridge. In questo contesto i protagonisti della vicenda, eroi e cattivi si combattono da entrambe le parti per ricercare un futuro libero.

“Le armi della luce”, la trama

“Le armi della luce” di Ken Follet photo credits wikipedia
“Le armi della luce” di Ken Follet photo credits wikipedia

Le armi della luce” è ambientato in Inghilterra tra il 1792 e il 1824, durante il quale si sta assistendo ad una serie di cambiamenti causati dal periodo storico. In questo contesto il progresso tarda ad avanzare a causa delle restrizioni del vecchio mondo rurale controllato da un governo dispotico. Nella contea di Kingsbridge cerca di farsi strada un processo di industrializzazione, a danno della popolazione che diventa sempre più povera e in decadimento. Infatti la maggior parte dei cittadini si occupa del settore tessile, l’unica fonte di reddito della città.
In questo contesto storico si intrecciano le vite di un gruppo di famiglie stravolte dal progresso evolutivo. La nuova era delle macchine sembra infatti far regredire tutto il resto delle attività manifatturiere. Nel frattempo una guerra sembra stravolgere completamente la città. L’Inghilterra è in guerra con la Francia di Napoleone Bonaparte, che porta alla definitiva battaglia di Waterloo. In questo periodo si assiste ad uno scenario piuttosto bellicoso. Scoppiano le rivolte del pane, e una serie di scioperi contro l’arruolamento forzato dell’esercito.

I protagonisti della vicenda, completamente differenti tra loro, sembrano essere legati dal filo comune della sopravvivenza di questo posto. Alcuni di questi sono una coraggiosa filatrice, un ragazzo geniale, una giovane idealista che vuole fondare una scuola per bambini disagiati. Accanto a loro c’è anche un commerciante di tessuti travoltò dai debiti, una moglie infedele, un operaio ribelle, un artigiano intraprendente, un vescovo inetto e un ricco imprenditore. Tutti questi personaggi sono coloro che riescono ad animare la trama con una storia indimenticabile. Alla base di questa vicenda gli eroi cercano di ottenere un futuro migliore libero dall’oppressione di personaggi cattivi e perversi che cercano di ostacolarli.
Le armi della luce” è il quinto episodio della cosiddetta saga di Kingsbridge, i cui romanzi storici sono stati scritti da Ken Follet a distanza di anni. Dopo il primo volume intitolato “I pilastri della terra” (1989), sono seguiti “Mondo senza fine”(2007), “La colonna di fuoco”(2017), “Fu sera e fu mattina”(2020). “Le armi della luce” sarà disponibile in Italia a partire dal 26 settembre. La serie ha ottenuto un discreto successo grazie anche alla mini serie televisiva prodotta da Ridley Scott nel 2010.
Il prequel di questa serie “Fu sera e fu mattina” ripropone un’atmosfera magica attraverso intrighi, amori e vendette di decine di personaggi. Questi passano dall’Inghilterra e dalla Scozia alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Il carattere principale di questi romanzi è il loro carattere storico. Il prequel è ambientati durante gli anni più bui e turbolenti del Medioevo, dove si innescano le storie di alcuni personaggi. Un giovane costruttore di barche si trova a dover ricominciare la sua vita dall’inizio nella costa sud occidentale dell’Inghilterra, dopo essere sopravvissuto ad un’incursione vichinga. Nel frattempo dall’altra parte della Manica regna una giovane contessa che si innamora del nobile inglese Wilful, che decide di seguire nella sua patria. Alfred, un monaco colto e idealista sogna di trasformare la sua piccola abbazia in un centro di erudizione e insegnamento.
Mondo senza fine” mostra invece i bagliori di una nuova epoca. È il giorno di Ognissanti del 1327 quando quattro bambini si allontanano dal protrati di Kingsbridge e assistono per caso all’omicidio di due uomini. Dopo questo momento la vita di questi bambini saranno legate indissolubilmente.
La colonna di fuoco” è il secondo capitolo della saga di Ken Follet, ambientato a Kingsbridge a metà del Cinquecento. Il giovane Ned Willard torna a casa, rendendosi conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente.
Il primo capitolo della saga “I pilastri della terra” ricrea un’epoca scomparsa fatta di foreste, castelli e monasteri. Qui i ritmi della vita quotidiana si intrecciano ad eventi storici e naturali che sconvolgono completamente le vicende dei personaggi. I protagonisti sono vittime o pedine di avvenimenti che rimettono in discussione anche la costruzione della grande cattedrale di Kingsbridge.

Sonia Faseli

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