Centinaia di soccorritori sono stati inviati sul posto per cercare i dispersi nel Texas centrale, dopo che le inondazioni improvvise hanno ucciso 51 persone, tra cui 15 bambini. La zona più colpita è la contea di Kerr.

Adesso sono 32 le vittime accertate delle inondazioni del Guadalupe River nel centro del Texas, a Kerville, non lontano da St Antonio. Si tratta di 18 adulti e 14 bambini. Ma l’angoscia piu grande delle famiglie e degli abitanti dell’area colpita è che non si hanno ancora notizie di 27 minorenni, tutte femmine tra i 7 e i 17 anni, travolte in piena notte dalla furia del fiume che ha spazzato via le loro fragili tende mentre si trovavano nel campo scout cristiano di Hunt, una zona molto verde e selvaggia famosa per le sue passeggiate.

In meno di un’ora le acque del fiume si sono alzate di oltre otto metri, sommergendo tutto. Per l’intera notte di venerdì e nella giornata di ieri oltre 1.600 persone tra vigili del fuoco e specialisti dei soccorsi, assistiti da oltre 50 veivoli, fra elicotteri e aerei da ricognizione, hanno battuto tutto il letto del Guadalupe River alla ricerca di superstiti scampati agli effetti mortali di questa massa d’acqua che ha divorato e inondato l’intera zona.

“Il lavoro continua e continuerà finché non saranno trovati tutti”, ha promesso Larry Leitha, lo sceriffo della contea di Kerr .

Sono state confermate vittime anche in altre parti dello Stato, tra cui la contea di Travis e la contea di Tom Green. I meteorologi hanno lanciato l’allarme: nel Texas centrale potrebbero verificarsi ulteriori inondazioni questo fine settimana.

Secondo il National Weather Service (NWS) sabato nella zona potrebbero cadere dai 5 ai 12 cm di pioggia.

In alcune zone gravemente colpite dal diluvio di venerdì sono stati possibili fino a 25 cm di pioggia.