Pagelle della finale del Festival Di Sanremo 2023: nella quinta serata della 73esima edizione della kermesse tutti e 28 gli artisti in gara hanno portato sul palco del Teatro Ariston per la terza ed ultima volta.
Pagelle finale Sanremo 2023, la rinascita di Tananai

Elodie – Due: Alla vigilia l’aveva preannunciato: voleva essere una puxxxana: l’outfit in tutto le sue esibizioni è molto provocante, come lo è la sua performance, che dopo lo show con tanto di scippo della borsa alla Bortone di ieri, continua a mantenere un livello comunque molto alto. La nostra popstar voto 7
Colla Zio – Non Mi Va: Chiudono il loro primo show davanti al grande pubblico che hanno conquistato dalla primissima serata. Faranno strada, voto 6,5
Mara Sattei – Duemila Minuti: Bagna il debutto al Festival con un brano realizzato da Damiano David e dal fratello The Sup, tra gli autori di musica e testo. L’impegno c’è, la migliore delle tre performance è proprio quest’ultima ma il brano continua a non spiccare il volo. Commossa raccoglie l’abbraccio del pubblico, da tenere d’occhio voto 7
Tananai – Tango: Poco meno di 365 gg fa esultava per l’ultimo posto in classifica, che come tanti altri prima di lui è stato l’apripista al successo di massa. In questo lasso di tempo studia tanto ed i progressi si vedono! Come la fenice rinasce voto 7,5
Modà fuori dal tempo, conferma Colapesce e Dimartino
Colapesce e Dimartino – Splash: Due artisti dietro a tantissime hit di successo che hanno deciso di essere meno generosi in questo caso con gli interpreti e presentarsi con un brano, Splash costruito bene sulle tonalità delle loro ugole e destinato a tormentarci nei prossimi mesi, come in precedenza erano già riusciti con Musica Leggerissima. Operazione (bravi) bis, voto 7, 5
Giorgia – Parole Dette Male: Sorvolando sul discutibile outfit leggermente glitterato, ci concentriamo sull’esecuzione di Parole Dette Male, in crescendo dopo l’inizio non dei migliori. Non è uno dei Festival della Todrani che ricorderemo, duetto con Elisa a parte. Alla ricerca di momenti di gloria, attendiamo l’album ed il tour voto 7
Modà – Lasciami: Se fossimo nel 2013 probabilmente sarebbe stata nella top 5, ma fortunatamente la musica è un viaggio in continua evoluzione e il gruppo redivivo rimane fermo alla partenza. Sorpassati voto 4
Ultimo – Alba: Dopo i Depeche Mode che hanno infiammato noi ed il Teatro Ariston, ci si brucia facilmente a calcare il palco. Morriconi riempie gli stadi, ragion per cui è abituato alle folle oceaniche raggiunte proprio grazie al successo nel 2018. La sua produzione nel giro di pochi anni, continua a riempirsi di ballad e con questa ennesima copia, ribadiamo quanto detto nelle serate precedenti: Fac-Simile di sé stesso voto 4.
Lazza e Cugini Di Campagna, le sorprese del
Lazza – Cenere: Il suo Sanremo è stato un crescendo, serata dopo serata si è fatto apprezzare da stampa e pubblico, accompagnato da una buonissima vocalità pulita e convincente. La grande sorpresa dell’edizione 2023, voto 8.5
Marco Mengoni – Due Vite: ritorna allo smanicato Versace, brano collaudato e spinto quanto basta dall’orchestra. Costruita e studiata in ogni minimo dettaglio, Due Vite è già un grande successo acclamatissima dal pubblico sanremese, e potrebbe ad entrare a far parte dei i nuovi grandi classici di Mengoni. Non ci sono storie, poche sbavature dettate dall’emozione e dalla tensione della gara, voto 9
Rosa Chemical – Made In Italy: Stasera il brano passa in secondo piano, poichè l’artista si concentra sulla platea dove punta Fedez, con il quale intrattiene un siparietto che parte con un twerk e finisce sul palco con un bacio davanti agli occhi dell‘imprenditrice digitale dando vita al meme della finale. Un uragano, voto 7
Cugini Di Campagna – Lettera 22: Alla vigilia dati tra i papabili ultimi e invece il quartetto ribalta i pronostici con la loro Lettera 22 che è già entrata prepotentemente nelle nostre orecchie. Dopo Orietta Berti, Iva Zanicchi, Massimo Ranieri la quota senatori continua a convincere. Rendiamo grazie a Veronica e Dario, piacevole sorpresa, voto 7
Paola e Chiara iconiche, ovazione per Madame
Madame – Il Bene Nel Male commossa: Avvolta da un gioco di trasparenze in una sorta di vestaglia, la Calearo scende giù dal letto e dalle scale per l’ultima esibizione. No, non è in fase rem, anzi sfodera la migliore delle tre esibizioni della settimana. Le polemiche sui Green pass sembrano un ricordo lontano quando il pubblico le tributa un’ovazione con lunghi minuti di applausi Rivalutata, voto 7,5
Ariete – Mare Di Guai: Arianna Del Ghiaccio con il brano di Calcutta è riuscita a convincere i presenti del Teatro Ariston e gli spettatori, che con il televoto la collocano nella prima parte della classifica piazzandosi al quattordicesimo posto. Se ci fossero ancora dubbi, nel corso della kermesse canora ha confermato di essere tra i nomi di punta della generazione Z, Talentuosa, voto 6,5
Mr Rain – Supereroi: Il biondissimo Mattia Balardi ed il suo baby coro al terzo passaggio con la loro Supereroi hanno avuto il grande potere di annoiarci nella maniera più veloce possibile. Melenso, voto 5
Paola & Chiara – Furore: Le sorelle più glitterate della musica concludono più sgargianti che mai l’avventura sanremese dove erano attesissime rilanciandosi dopo uno stand by durato dieci anni. Le nostre iconiche popstar sono tornate, non attendiamo altro che il tour, voto 7,5
Pagelle finale Sanremo 2023, romantici e concreti Coma Cose
Levante – Vivo: Un Sanremo in sordina per la Lagona, che si libera degli ultimi fardelli emozionali e di tensione che hanno ostruito la prima performance ed a tratti la seconda, presentandosi prepotentemente sul palco con la migliore performance al Festival 2023. Vivo necessita maggiore attenzione per il messaggio che racchiude, confidiamo nei passaggi radiofonici e nei numeri dello streaming intanto il voto è 7+
LDA – Se Poi Domani: Tra le presenze che non hanno sfruttato appieno il prestigioso palco c’è Luca D’Alessio. Serve ancora tanta tanta tantissima gavetta, voto 4
Coma Cose – L’Addio: Prove di matrimonio per Francesca, che si presenta con abito bianco e lungo con il suo Fausto dolce metà nella vita e nella musica. Siamo a un livello più alto di Fiamme Negli Occhi grazie ad una rinnovata e romanzata scrittura (un invito a pensare anche al mondo dell’editoria). Il festival della maturità, voto 8
Olly – Polvere: La Polvere di Olly starebbe a suo agio durante una sagra in un paese mittleuropeo, vista anche la mise dell’artista. Ci convince l’arrangiamento in contrasto con l’uso sfrenato dell’autotune divenuto ormai strumento indispensabile per tantissimi, ragion per cui lo premiamo (complice anche la performance della serata cover) con la sufficienza. Da rivedere, voto 6
Pagelle finale Sanremo 2023, il tormentone di Gianmaria
Articolo 31 – Un Bel Viaggio: Parentesi medley del venerdì che ci ha mandato in visibilio, il duo del rap nostrano ha un inciso che ricorda tanto ascolto dopo ascolto i primi 883. Per la loro ripartenza ci aspettavamo qualcosa in più, voto affettivo poco oltre la sufficienza per il coraggio 6,5
Will – Stupido: William Busetti all’esordio davanti alla grande platea si è dimostrato subito all’altezza dei grandi. Una buona presenza scenica, c’è ancora tanto da lavorare per raggiungere lo step successivo. Intanto la prova sanremese è brillantemente superata, voto 6 +
Leo Gassman – Terzo Cuore: Nel 2020 ci aveva conquistati immediatamente ma a distanza di tre anni l’esperimento Zanotti non conferma quanto di buono ci aveva lasciato. Carismatico, ma meritava molto di più, voto 6
Gianmaria – Mostro 6+: Dopo X Factor, il vicentino si confronta con un altro grande pubblico quello della kermesse canora dove tra alti e bassi mette un altro mattone importante nella sua carriera. In rampa di lancia, voto 6,5
Fuoriclasse Anna Oxa, coinvolgente Grignani
Anna Oxa – Sali (Canto Dell’Anima): Non convinceranno gli outfit ed i suoi look, eh già proprio lei che da quel palco prestigioso ha lanciato mode e trend sin dalla sua prima apparizione nel lontano 1978. A 45 anni da Un’Emozione Da Poco, due Festival nel palmares e un totale di quindici partecipazioni, la sua Sali non è una classica hit radiofonica o da ascolto distratto sotto la doccia: la sua presenza scenica e la performance vocale la rendono esibizione dopo esibizione tutta da riscoprire. Fuoriclasse voto 7,5
Shari – Egoista: La penna di Salmo tra gli autori di Egoista lascia un solco nel brano supportato dalla line a vocale tracciata da Shari. Buonissima la presenza scenica adesso però la vogliamo vedere al prossimo livello, per adesso la prova è sufficiente, voto 6
Gianluca Grignani – Quando Ti Manca Il Fiato: Come per l’operazione Madre il Joker ha tra le mani una storia importante e toccante dedicata al padre, che nella finale finalmente decolla complice un’ottima esecuzione. Coinvolgente, voto 7+
Sethu – Cause Perse: Marco De Lauri aka Sethu si esibisce a notte fonda, ma ha ancora le energie per portare a casa l’ultima performance sanremese, sfrecciando ancora una volta alla velocità della luce tra chitarre distorte. Ci auguriamo che continua a mantenere questo sguardo al futuro, il voto è 6
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