Ecco le pagelle della terza serata di Sanremo 2022: per la prima volta si sono esibiti tutti e 25 artisti in gara in un’unica notte che ha avuto per protagonista assoluta la musica anche per la presenza del superospite Cesare Cremonini.

Le pagelle della terza serata di Sanremo 2022

Giusy FerreriMiele: Ha già vinto il titolo di arrotina del Festival, grazie al suo megafono con cui apre il pezzo. Stasera in total black, la performance si mantiene sullo stello livello della precedente ma siamo consci che diventerà un tormentone: confessate state già canticchiando il tu no iniziale…Tornerà in vetta alle classifiche anche in primavera, voto 5,5

Highsnob & HuAbbi Cura Di Te: Confermano quanto di buono visto ieri sera: la loro ottima intesa si traduce in una godibilissima performance Tra le rivelazioni del Festival, voto 6,5

Fabrizio MoroSei Tu: La melodia ariosa e festivaliera non si sposa bene con le sue corde vocali che dovrebbero virare verso altre sonorità già utilizzate per una “Pensa”. In questo contesto è una sagoma trita e ritrita, riconfermiamo il voto 4

Aka7evenPerfetta Così: Superato il primo approccio con il temutissimo palco del Teatro Ariston, stasera mostra maggiore sicurezza e riesce a far scatenare il pubblico. La scuola di Amici serve anche a questo, voto 5,5

Massimo RanieriLettera Al Di Là Del Mare: Dopo la deludente prima esibizione, ritrova la voce che mette in risalto uno dei testi più interessanti del Festival. Finalmente Massimo, voto 7,5

Dargen D’AmicoDove Si Balla: Il pericoloso outsider continua a farsi conoscere con il brano che ascolto dopo ascolto sta conquistando il pubblico come negli anni precedenti avevano fatto Lo Stato Sociale ed i Pinguini Tattici Nucleari. Sarà premiato dal televoto? Voto 6,5

Bene Michele Bravi, inarrestabili Mahmood e Blanco

IramaOvunque Sarai: Tolta la felpa centrotavola, stasera Filippo cambia look, buona la performance ma il brano continua a fare fatica…Nel complesso raggiunge la sufficienza, voto 6

Ditonellapiaga e Donatella RettoreChimica: Margherita (Ditonellapiaga) scende le scale in solitaria mentre Donatella arriva dal backstage, appena si incontrano partono le prime note ed il pubblico è già ammaliato dal groove di Chimica. Si vola alto al Festival, collaudo perfetto, voto 7+

Michele Bravi L’Inverno Dei Fiori: Un total red con il quale certamente non passa inosservato, così come il barattolo di gel che pervade la sua chioma. La sua performance è intensa e appassionata. Merita almeno la top 5, voto 7,5

Rkomi Insuperabile: Stasera con capelli a posto, le chitarre spingono il pezzo ma Mirko stasera ci convince meno, tiene comunque bene il palco. Voto 6,5

Mahmood & BlancoBrividi: Ritornano all‘Ariston dopo aver polverizzato il record di ascolti in un giorno su Spotify. La seconda esibizione però non è ai livelli di eccellenza: non sentiamo quella magia che ci ha catturati martedì ma la coppia continua ad accogliere grandi consensi. Spiccano anche i loro stilosi outfit, in particolare stiamo adorando il mantello di Blanco ed i completi di Mahmood. Meno chimica Voto 8,5

La magia di Elisa, delusione la performance di Lauro

Gianni MorandiApri Tutte Le Porte: Jovanotti firma un brano che sembra uscito dai juke box degli anni Sessanta ed al tempo stesso mantiene una freschezza attuale. Il tutto si incastra bene con la verve e la voce attenta e precisa Gianni. Una garanzia voto 7,5

TananaiSesso Occasionale: Stasera con un outfit da imbianchino, il primo delle nuove leve arruolate tra i Big continua a non emergere. Peccato perchè il testo provocatorio potrebbe meritare di più. Che spreco, voto 4

Elisa O Forse Sei Tu: Più sicura, più disinvolta, prende a morsi il palco sin dalla prima nota ed al tempo riesce come solo lei sa fare a ricreare ancora una volta quella magica aurea che già 21 anni fa aveva già incantato il pubblico. Aliena, voto 9

La Rappresentante Di ListaCiao Ciao: In rosa e nero probabilmente in omaggio alla città natale di Dario Mangiaracina (Palermo, ndr) continuano a divertire e divertirsi esibendosi nella coreografia che molti di noi hanno già imparato a memoria ed un testo che fa riflettere. Colorati, voto 8

Iva ZanicchiVoglio Amarti: il pubblico le tributa un’altra standing ovation ma stasera il classicone di Iva brilla meno, complice anche l’orario? L’aquila vola basso, voto 7

Achille LauroDomenica: Dopo aver stupito con il coro gospel di supporto ed il momento finale dedicato al battesimo, Lauro è rimasto ancorato all’esibizione della prima serata. L’unica differenza? La giacca che copre gli innumerevoli tatuaggi. Oltre il tocco alla Prince c’è di più, voto 6,5.

Matteo RomanoVirale: Matteo ha rotto il ghiaccio e prende familiarità con il palco, una buona esecuzione ma anche stasera non lascia il segno. Si può dare di più 5,5

Ana Mena Duecentomila Ore: Il momento neomelodico di questa edizione è offerto da Ana Mena che contribuisce al tardare l’effetto soporifero notturno. Ed è subito castello delle cerimonie. Duecentomila Volte No, voto 4

Sangiovanni Farfalle: Dopo i fasti e la pomposità delle Duecentomila Ore ritorniamo ai giorni nostri con la freschezza del nuovo singolo di Sangiovanni, che continua a ritagliarsi un posticino tra i migliori della serata. Buona anche la seconda, confermiamo il voto 6,5

EmmaOgni Volta E’ Così: A una manciata di esibizioni dal termine, Emma non sente la lunga attesa ed offre una buona performance forte anche dell’esperienza decennale sul palco: ma la voce appare calante. Non attendiamo altro che il duetto con Francesca Michielin di domani, voto 5

YumanOra E Qui: Mostra più coraggio e determinazione e la voce è più calda, più profonda. Wannabe bluesman, voto 6+

Le VibrazioniTantissimo: La band sembra avere un buon singolo, ma dopo il secondo ascolto pervade ancora la sensazione di caos avvertita ieri. Nel frattempo nella nostra mente sempre la stessa domanda: Che fine ha fatto Vessicchio? Voto 6

Giovanni Truppi Tuo Padre, Mia Madre, Lucia: Nella notte sanremese irrompe Giovanni Truppi e la sua canotta ormai un must e soprattutto con un brano delicatamente raffinato, che meriterebbe la parte altissima della classifica. Potente, voto 8

Noemi Ti Amo Non Lo So Dire: The last but not the least, coniuga classe, eleganza ed esperienza. E’ tarda notte ma la voce di Noemi è sempre potente e cristallina e supporta un testo notevole. Elegante e potente Voto 7,5

Ospiti e co-conduttrici

Cesare Cremonini: Emozionante la versione di Nessuno Vuole Essere Robin cantata sullo sfondo con immagini dei portici della sua Bologna: e poi cambia facilmente registro con Marmellata#25 e la caleidoscopica Logico. Il medley si chiude con La Stella Di Broadway e la leggiadria di Poetica. Ed il pubblico tributa all’artista una meritatissima standing ovation. Ritorna con il nuovo singolo La Ragazza Del Futuro e l’immancabile 50 Special che fa impazzire il Teatro Ariston. Quanto fa bene alla musica Cesare? Voto 9

Drusilla Foer: Dire co-conduttrice è riduttivo: Drusilla è un’artista poliedrica e fuori dalle righe che con i suoi interventi è sempre stata un passo avanti ad Amadeus. Ci piacerebbe alla conduzione di uno show in prima serata, voto 9

Gaia: La sua Cuore Amaro è tra le chicche dello scorso Festival, una buonissima esecuzione accompagnata dal calore del pubblico. Sensuale e precisa: piccola grande star, voto 7,5

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