La serata delle cover è la nostra serata di Sanremo 2026 preferita. Se la serata cover è l’episodio “collab” del Festival, il guardaroba è la parte in cui tutti fanno soft launch del proprio aesthetic definitivo. Stasera all’Ariston si è visto di tutto: glam rétro, tailoring super pulito, punk energy, velluti drama e quell’eleganza “non mi sforzo ma sono iconica” che funziona solo quando c’è una mano super precisa dietro.
Le pagelle look della quarta serata di Sanremo 2026: i look che per noi hanno vinto (e quelli che ci hanno fatto alzare un sopracciglio)
Bianca Balti per la quarta serata si è affidata a Valentino e ha tenuto altissimo il mood diva contemporanea,il risultato è stato un look da mettere in cartella “ispirazioni vita”.
Laura Pausini ha avuto la sua era minimal to maximal in nero (sì, il nero può essere ancora sorprendente): in apertura si è vista in Balenciaga, con vibe ultra grafica e accessori statement, la collaborazione con Pierpaolo Piccioli.
Le coppie coordinate (e quelle che hanno capito la missione “cover night”)
Mara Sattei e Mecna hanno portato una vibe più dark e sleek: entrambi in Vivienne Westwood (con gioielli Salvini). È quel tipo di matchy-matchy che non sembra studiato a tavolino, ma in realtà sì (e infatti funziona). Malika Ayane con Claudio Santamaria: coordinati e super compatti, couple look ma con classe. Entrambi in Giorgio Armani: cravatta, guanti in pelle, quell’aria da “serata importante”.
Levante con Gaia ha giocato sul glam pulito: Levante in Giorgio Armani con gioielli Damiani (e scarpa Gianvito Rossi).
Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: energia rock’n’roll e accenti punk (pelle, borchie, spacchi). Se la cover scelta è stata pazzesca con Occhi di gatto sicuramente avremmo voluto vincesse, questo tipo di styling non è “solo outfit”, è scenografia addosso.
I ragazzi in tailoring: quando il completo è la vera safe zone (ma fatta bene)
Michele Bravi ha continuato la sua narrazione sartoriale: in Antonio Marras, mentre Fiorella Mannoia è in Luisa Spagnoli (con gioielli Crivelli). Questa è la coppia “teatro + moda” che a Sanremo sta sempre bene, perché racconta qualcosa anche prima che parta la base. Fulminacci in Ami Paris: vibe più soft e francese, poi arriva l’effetto “coppia di stile” con Francesca Fagnani (con gioielli Bvlgari).
La quota “fashion gag” e il glamour che non ti aspetti
Elettra Lamborghini stasera ha fatto la cosa più intelligente possibile per una cover night: tema + show + accessori, in Mario Dice con Gioielli del Sole, coordinata con le Las Ketchup (in Ofutopia). Il risultato è quel mix “divertente ma curato” che non scivola nel travestimento cheap.
Bianca Balti (di nuovo, perché sì): oltre al total Valentino, nelle gallery è citato anche l’abbinamento con gioielli Bvlgari. È quel tipo di accessorio che non è decorazione, è punto luce narrativo.
Street couture e nuove divise maschili
Dargen D’Amico ha tenuto il suo immaginario, citato in Mordecai: base chiara, dettagli luminosi, e quell’aria da personaggio che funziona sempre nelle serate “evento”.
Tredici Pietro è citato in Vespa: giacca in pelle marrone vissuta, t-shirt e pantaloni con disegno verticale irregolare. È un look che sembra easy, ma in realtà è super pensato per stare bene in scena senza perdere identità.





