Possiamo dirlo? I denim shorts stanno iniziando a perdere terreno. Dopo anni di dominio assoluto di micro cut-off sfrangiati, boxer shorts e jorts oversized, l’estate 2026 ha trovato un nuovo pezzo ossessione: la sheer slip skirt. Trasparente, fluida, un po’ lingerie e un po’ cool girl che prende un iced latte in una capitale europea.

È quella gonna che sembra delicatissima ma in realtà cambia completamente il vibe di un outfit. E adesso è ovunque: da TikTok ai look street style fuori dalle sfilate, passando per le It-girl che stanno trasformando il naked dressing in qualcosa di molto più effortless.

La slip skirt trasparente è tornata, ma stavolta è molto più cool

Negli anni ’90 era il classico pezzo “lingerie as outerwear” che faceva subito Kate Moss off-duty. Poi nei primi 2010 è riapparsa in versione Tumblr-girl con strati velati, pizzi e sottogonne visibili. Adesso però la sheer midi skirt ha cambiato energia. Non punta più solo sull’effetto sexy. Il nuovo styling gioca sul contrasto: tessuti impalpabili mixati con blazer maschili, t-shirt basic, knit destroyed e ballerina-core. Risultato? Un look che sembra studiato ma anche leggermente undone, come se avessi buttato insieme tutto in cinque minuti prima di uscire.

Dopo mesi di minimalismo ultra pulito e outfit beige senza personalità, la moda sta tornando a divertirsi. Le gonne trasparenti funzionano perché aggiungono movimento, layering e un pizzico di caos chic anche ai look più semplici.

Brand come Staud, Sandy Liang e Marc Jacobs hanno già spinto il trend in passerella, tra mesh colorate, silhouette balletcore e tessuti lattiginosi quasi see-through. Michael Kors, invece, ha cavalcato la vibe dancer-off-duty con gonne nere a balze abbinate a top minimal effetto body da sala prove.

Nel frattempo TikTok ha fatto il resto: sheer skirts con culotte visibili, hot pants, boxer mini o slip in pizzo stanno invadendo i feed moda più salvati del momento.

Perché tutte sono obsessed dalla sheer skirt

La risposta è semplice: è scenografica senza essere impossibile da portare. A differenza della mini skirt ultra aderente, la gonna trasparente crea movimento, stratifica il look e soprattutto rende tutto più interessante. Cammini e il tessuto si muove. Ti siedi a un brunch e sembra subito un outfit da Pinterest board. Anche una semplice tank top bianca improvvisamente sembra styling da editoriale Copenhagen Fashion Week.

C’è poi tutto il fattore nostalgia. La sheer slip skirt ha quella energia da Carrie Bradshaw che torna fortissima ogni volta che la moda si stanca di essere troppo perfetta. Quel mix tra intimo e streetwear continua a funzionare perché sembra spontaneo, non costruito.

Come si indossa senza sembrare in costume?

La chiave è il layering. Sempre. Le versioni più portabili hanno una sottogonna corta opaca oppure pannelli strategici che lasciano intravedere le gambe senza diventare too much. Le cool girls del momento la indossano sopra micro shorts, culotte sporty o hot pants coordinati.

Per il giorno funziona con oversized tee, camicia maschile sbottonata e flip flop minimal. La sera invece entra in modalità office siren: blazer strutturato, pumps appuntite anni ’80 e lingerie details appena visibili.

Anche il contrasto dei materiali è fondamentale. Pizzo trasparente con pelle vintage, mesh con maglieria destroyed, crochet aperti sopra gonne velate. Più il look sembra “non perfettamente sistemato”, più funziona.