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Lecce: alla scoperta della Firenze del Sud

Soprannominata la “Firenze del Sud” grazie alla presenza di numerosi edifici storici, e posizionata nel cosiddetto “tacco” della penisola italiana, a caratterizzare Lecce è la sua storia ricca e complessa, fondamentale nel determinarne la ricchezza architettonica. Popolata fin dai tempi dell’Imperatore Adriano, nei secoli successivi è stata territorio di conquista, tra l’altro, di Saraceni, Longobardi, Ostrogoti e Slavi. Se il Salento è ricco di località di grande interesse storico, artistico e paesaggistico, Lecce costituisce una delle mete imperdibili. Ecco alcuni consigli su quali attrazioni scegliere durante una vacanza di piacere in Puglia.

Piazza del Duomo

La maggior parte delle piazze della città godono di strutture architettoniche destinate a incantare gli osservatori. E tra le piazze esistenti, la prima a meritare una citazione è Piazza del Duomo, situata nel cuore della località. Tra monumenti ed edifici religiosi splendidi, dal Campanile al Duomo, fino all’Episcopio e al Museo Diocesano, sarà un vero piacere scattare fotografie. Il Duomo, in particolare, è stato realizzato seguendo i dettami dello stile barocco. Gli elementi più apprezzati sono l’edificio della biblioteca e la facciata settentrionale. Dedicato a Santa Maria dell’Assunta, e costruito nel XII secolo sui resti di un’antica chiesa, presenta interni decorati da innumerevoli opere d’arte in oro, e da diversi archi opulenti. Si distingue anche per le 12 cappelle omaggio agli esponenti religiosi, Santi in primis.

Piazza Sant’Oronzo e l’Anfiteatro Romano

Si trova a pochi metri di distanza dalla Piazza del Duomo quella di Sant’Oronzo, altra meta capace di attirare i turisti che giungono in città, magari dopo aver fatto un viaggio in autobus iniziato a Taranto. Tra gli edifici che sorgono nella piazza si ricordano:

  • il Palazzo del Sedile
  • la Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • l’Anfiteatro Romano

Il Palazzo del Sedile, ad esempio, ha nell’enorme porta in vetro, che incornicia lavori in pietra piuttosto intricati, il suo elemento più sorprendente. Per quanto riguarda la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, particolarmente apprezzati sono l’affresco della Vergine con Bambino, risalente al ‘300, le tele settecentesche (raffigurano rispettivamente l’Assunta, l’Arcangelo Michele e l’Adorazione dei pastori) e la pala che sovrasta l’altare, omaggio alla Beata Maria Vergine. Gli appassionati di storia antica non potranno lasciarsi sfuggire l’Anfiteatro Romano, edificato nel II° secolo d.C. e portato alla luce sul finire degli anni ’20 del XX secolo. In origine l’edificio poteva ospitare fino a 25.000 persone. Sono giunti ottimamente conservati ai giorni nostri i posti a sedere, alcuni muri esterni, le colonne e un buon numero di scale.

La Basilica di Santa Croce e il Castello Carlo V

Se il Duomo è sicuramente uno degli edifici religiosi di maggior richiamo della città pugliese, imperdibile è anche la Basilica di Santa Croce. La stupefacente facciata barocca è solo il primo elemento di spicco di questa chiesa. Al pari della gran parte dei monumenti che costellano Lecce, la struttura vede come protagonista la pietra leccese. È quest’ultima a conferire all’edificio la sua tipica colorazione crema. Alle pareti disseminate di sculture dai tratti ricchi e intricati si affiancano i rosoni, e le statue di pietra: esterni che lasciano già senza fiato. All’interno non mancano opere in pietra e decorazioni a tema religioso. Prima di lasciare Lecce è consigliata una visita alla fortificazione difensiva più nota della località, ossia il Castello edificato nel XII secolo, e fatto modificare dall’Imperatore Carlo V. Successivamente oggetto di ristrutturazione interna, oggi gode di una struttura a quattro angoli, e si contraddistingue per la cortina muraria collegata alle 4 torri di guardia (S.Trinità, S. Croce, S.Martino e S.Giacomo). Se passeggiare per i giardini significa fare un viaggio indietro nel tempo, dedicare qualche momento al Museo della Cartapesta, e alle mostre stagionali, saprà regalare ulteriori sorprese, sia agli adulti che ai più piccoli.

Non c’è dubbio che Lecce sia una delle città di maggiore interesse del territorio salentino. Oltretutto, si trova posizionata a pochi chilometri di distanza dalle “Maldive del Salento”, una meta imperdibile per gli amanti della natura. La ripresa economica dopo il lockdown da Pandemia di Coronavirus è ancora in divenire, come dimostrano i ristori previsti per diversi settori economici. Ad ogni modo, il turismo sembra finalmente aver imboccato la strada giusta per ripopolare le città italiane. E la Puglia si pone sempre in testa alla classifica delle Regioni più affascinanti d’Italia.

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