Il 17 Febbraio 1965 veniva al mondo Leonardo Pieraccioni, regista tra più amati e discussi del panorama comico italiano. Tra metà anni novanta e primi anni duemila ha conosciuto il periodo di maggior splendore artistico, quando tutti i suoi film si sono rivelati campioni d’incassi.

Leonardo Pieraccioni, dal boom de “il ciclone” ai successi recenti

Leonardo Pieraccioni
Leonardo Pieraccioni

Famoso per la sua sprezzante ironia tipica toscana, il regista/attore ha conquistato i cuori degli spettatori già sul finire degli anni 90′, poco più che trentenne. Dopo brevi esperienze televisive e radiofoniche ed una lunga gavetta come cabarettista, esordì come regista nel 1995 con il film I laureati. Ad accompagnarlo sul grande schermo una splendida Maria Grazia Cucinotta ed il futuro compagno di numerose pellicole Massimo Ceccherini.

I Laureati fu solo il preambolo per quello che diventò l’opera principe di Pieraccioni, ossia Il ciclone. Il film fu un successo che travolse tutta Italia e che aprì definitivamente le porte al successo al comico.

Fuochi d’artificio, il lavoro successivo, riuscì a bissare il successo de Il ciclone, confermandolo come un autentico e irriverente mattatore della commedia nostrana.

A breve distanza arrivarono Il pesce innamorato e Il principe e il pirata, discreti successi commerciali seppur non al livello dei due precedenti.

Il lavoro successivo dal titolo Il paradiso all’improvviso fu invece il ritorno in pompa magna al top degli incassi al botteghino.

Nel 2005 si confermò nuovamente in cima alle classifiche grazie a Ti amo in tutte le lingue del mondo. Quattro anni dopo venne alla luce Una moglie bellissima, anch’esso successo commerciale. Negli anni successivi uscirono in ordine: Io & Marilyn, Finalmente la felicità, Un fantastico via vai, Il professor Cenerentolo, Se son rose fino al recente Il sesso degli angeli. Tutte le pellicole si rivelarono buoni successi commerciali, senza tuttavia andare mai a scalzare dal podio le sue prime opere.

Pieraccioni è un artista che da più di trenta lunghi anni fa ridere il pubblico italiano con la sua ironia. La speranza che abbiamo è che non perda mai la leggerezza con cui riesce a far divertire il pubblico italiano, visto che di risate ce n’è sempre bisogno.

Andrea Pastore

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