L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) ha annunciato degli aggiornamenti al sistema di voto dell’Eurovision Song Festival. La prossima edizione della manifestazione musicale avrà luogo alla Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria, martedì 12, giovedì 14 e sabato 16 maggio 2026.
«La neutralità e l’integrità dell’Eurovision Song Contest sono di fondamentale importanza per l’EBU, i suoi membri e tutto il nostro pubblico», ha dichiarato Martin Green, Direttore dell’Eurovision. «È essenziale che l’equità dell’Eurovision Song Contest sia sempre tutelata. Stiamo adottando misure chiare e decisive per garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga una celebrazione della musica e dell’unità. Il Concorso dovrebbe rimanere uno spazio neutrale e non deve essere strumentalizzato. Oltre alle modifiche che annunciamo oggi, rafforzeremo anche l’applicazione delle nostre regole esistenti per prevenire qualsiasi uso improprio del Concorso, ad esempio attraverso testi di canzoni o scenografie».
Eurovision Song Contest: i principali cambiamenti
Di seguito, le principali modifiche per la prossima edizione dell’evento:
–Regole più chiare sulla promozione: alle emittenti e agli artisti partecipanti non è consentito impegnarsi attivamente, facilitare o contribuire a campagne promozionali di terze parti che potrebbero influenzare l’esito del voto. Qualsiasi tentativo di influenzare indebitamente i risultati comporterà sanzioni.
–Riduzione del numero massimo di voti: per il Concorso del 2026, il numero massimo di voti per metodo di pagamento (online, SMS e chiamata telefonica) sarà ridotto da 20 a 10. I fan saranno attivamente incoraggiati a condividere il loro supporto su più candidature.
–Ampliamento del ritorno del voto 50/50 per semifinali e giurie: giurie professionali composte da esperti musicali torneranno alle semifinali per la prima volta dal 2022, creando una suddivisione approssimativamente 50/50 tra i voti della giuria e del pubblico, come nella Finalissima. Il numero di giurati aumenterà da 5 a 7. La gamma di background professionali tra cui i giurati potranno essere scelti sarà ampliata per includere giornalisti e critici musicali, insegnanti di musica, professionisti creativi come coreografi e registi teatrali e personalità esperte dell’industria musicale. Ogni giuria includerà ora almeno due giurati di età compresa tra 18 e 25 anni.
–Garanzie tecniche migliorate: l’EBU continuerà a collaborare strettamente con il suo partner di voto Once per espandere i sistemi di sicurezza avanzati del Concorso, che rilevano e prevengono attività di voto fraudolente o coordinate, e rafforzare il monitoraggio di schemi sospetti per mantenere la fiducia nei risultati del voto del pubblico.
Federica Checchia





