Lewis Capaldi ha pensato ad un modo di ringraziare i fan che l’hanno supportato anche nel suo momento più difficile in modo insolito: nella giornata di ieri la voce di Someone You Loved ha annunciato una speciale iniziativa.
L’artista di Glasgow in collaborazione con la compagnia BetterHelp ha lanciato un progetto nel quale fornirà 734mila ore di terapia gratuita a coloro che ne avranno bisogno. “In collaborazione con BetterHelp e per riflettere la mia esperienza di terapia e l’importanza che ritengo abbia nella mia vita e in quella degli altri, stiamo regalando 734.000 ore gratuite di terapia”. Il numero di ore rappresenta quelle che hanno visto il cantautore lontano dal palco: “Non credo che smetterò mai di andare in terapia… E dare accesso alla terapia online ai miei fan che mi hanno sostenuto durante il mio percorso è così importante per me. Questo è il mio modo di ricambiare”, ha dichiarato l’artista.
Lewis Capaldi dopo il ritorno a Glastonbury sorprende i fan donando ore di terapia gratuita
Nel video di nove minuti è presente una clip riferita al set di Lewis Capaldi del 24 giugno 2023 al Festival di Glastonbury, quando l’artista non era in grado di concludere la performance a causa di un problema alle corde vocali ed una serie di tic diagnosticati con la sindrome di Tourette. A distanza di circa due anni da questo espisodio, il 28enne ritornava sul Pyramid Stage e terminava il silenzio dell’artista che nel corso dell’ultimo biennio si era concentrato sulla sua salute. Capaldi è immortalato seduto vicino ad uno dei suoi migliori amici a raccontare come sono stati gli ultimi anni della sua vita. Nel corso del video, l’artista dice di essersi reso conto, a circa due canzoni dal suo set al festival britannico nel 2023, di non poterlo fare. “Glastonbury è ovviamente un evento importante. È la cosa più importante…Non posso continuare a fare questo a me stesso e ad altre persone”.
Rendendosi conto che l’esperienza era difficile anche per i suoi fan, Capaldi dice di aver pensato in quel momento: “Ho chiuso a tempo indeterminato”. In merito alla pausa presa in quel momento ha dichiarato che ne aveva bisogno, ma anche per “allentare un po’ la valvola della pressione”. Nonostante il pubblico affezionato sembrasse cogliere le difficoltà di Capaldi e lo aiutasse a finire di cantare la super hit Someone You Loved, il cantante dice di aver usato il “pilota automatico” durante lo show e di essersi sentito come se fosse “A 1000 miglia di distanza… Lo guardo e in realtà mi sento triste nel guardarlo”. Quando guarda il video, l’artista non vede il meraviglioso e bellissimo esempio di perseveranza dei suoi fan, ma è grato che lo abbiano aiutato a rendere il momento “Molto meno imbarazzante…Se non ci fosse stato nessuno a cantare, sarebbe stato piuttosto squallido”.
Lewis Capaldi: “Credo di non essermi reso conto di quanto mi manchi stare sul palco”
Afferma che il motivo per cui era così ansioso era che non viveva il momento, ma si preoccupava di tutte le cose che sarebbero potute andare storte. “Sono arrivato alla fine del film e non è come pensavo che sarebbe stato…E la cosa che volevo fare di più mi ha fatto sentire peggio. È stato uno strano mix di emozioni… Probabilmente sono l’unica persona che non lo vede come un video edificante e felice. Perché lo capisco… guardandolo… sto lottando“, dichiara, osservando che un risultato molto più felice sarebbe stato quello di partecipare al canto e non di guardare qualcuno che sta vivendo ”il momento peggiore della sua vita”. Capaldi ha raccontato che stava facendo terapia prima dell’incidente di Glasto, ma che aveva mentito prima di trovare il terapeuta con cui ha fatto grandi passi avanti negli ultimi due anni.
Persona dichiaratamente ansiosa, l’artista sostiene di aver trascurato in passato di prendersi cura di sé mentalmente e fisicamente e ora capisce che deve “stabilizzare la piattaforma” e trovare un equilibrio. Dopo una serie di concerti segreti per prepararsi al coming back di Glastonbury nella sua Scozia all’inizio dell’anno, durante i quali non si vergogna di dire che ha pianto un bel po’, Capaldi dice di non essere affatto nervoso prima del suo ritorno al festival britannico. Alla prima esibizione a Edimburgo, ha ammesso di essersi sentito bene durante le prime due canzoni, poi è stato colpito da una scarica di adrenalina che lo ha fatto tremare ed è riuscito a calmarsi. “Credo di non essermi reso conto di quanto mi manchi stare sul palco…E poi ho iniziato a piangere, e io non sono una persona che piange davanti alla gente in generale”





