Il parlamentare ucraino ed ex presidente della Verkhovna Rada, Andriy Parubiy, è stato ucciso con otto colpi di pistola da un assassino travestito da corriere a Leopoli. La notizia è stata confermato dal presidente ucraino Zelensky su X. Secondo testimoni, l’aggressore era in sella a una bicicletta elettrica travestito da fattorino Glovo quando si è fermato, ha sparato a Parubiy, ha nascosto l’arma nella borsa e si è dato alla fuga.
“Tutte le forze e i mezzi necessari sono impegnati nelle indagini e nella ricerca dell’assassino”, ha scritto poi Zelensky sui social media.
In un video pubblicato su Telegram dal giornalista ucraino Vitaliy Glagola si vede l’aggressore avvicinarsi a un uomo che sarebbe l’ex presidente del parlamento ucraino, Parubiy. Il killer punta la pistola e spara diversi colpi, poi fugge in sella a una bicicletta. Secondo quanto riferisce Glagola, il politico è stato ucciso con 8 colpi di pistola.
Parubiy, classe 1971, era un attivista, legislatore e funzionario governativo di lungo corso: durante il periodo sovietico, organizzò manifestazioni antigovernative e fu arrestato due volte, e dopo l’indipendenza dell’Ucraina è entrato in politica, venendo eletto in parlamento per la prima volta nel 2007. Ha partecipato alla Rivoluzione Arancione nel 2004 e nel 2013-2014 guidò gruppi di ‘volontari per l’autodifesa’ durante le proteste di Euromaidan.
Dopo la destituzione del presidente filorusso Viktor Yanukovich, Parubiy fu nominato segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale dell’Ucraina. Mantenne l’incarico fino all’agosto 2014, quando avvenne l’occupazione della Crimea e scoppiò la guerra del Donbass. Il politico è stato poi primo vicepresidente del Parlamento tra il 2014 e il 2016 e presidente del Parlamento dal 2016 al 2019, anno in cui è entrato nel partito Solidarietà Europea dell’ex presidente Petro Poroshenko, che ha parlato del suo omicidio come di un “colpo al cuore dell’Ucraina”.





