Nancy Pelosi, ex speaker della Camera degli Stati Uniti e tra i membri più influenti del Partito Democratico, ha annunciato che il prossimo anno non si ricandiderà come deputata. La politica, ottantacinque anni, è deputata dal 1987; è stata la leader dei Democratici alla Camera per vent’anni, dal 2002 al 2023. Prima donna a ricoprire il ruolo di speaker, ha mantenuto l’incarico dal 2007 al 2011 e poi dal 2019 al 2023.
«Non cercherò la rielezione al Congresso. Con cuore grato, attendo con ansia il mio ultimo anno di servizio come vostra orgogliosa rappresentante», ha dichiarato in un videomessaggio agli elettori di San Francisco, intervallato da immagini panoramiche del Golden Gate Bridge, della Coit Tower e di altri monumenti, oltre a foto che immortalano la sua leggendaria carriera.
Il rapporto di Nancy Pelosi con i presidenti degli Stati Uniti
Durante le amministrazioni di Barack Obama e Joe Biden è stata una forte alleata dei presidenti. Al contrario, nei confronti dei Repubblicani George W. Bush e, soprattutto, Donald Trump, ha guidato l’opposizione in parlamento, ed è stata per loro un’avversaria temibile e fiera.
Nel 2024, ha avuto un ruolo decisivo nel convincere Joe Biden a ritirare la propria candidatura alle elezioni presidenziali e, in seguito, ha appoggiato pubblicamente l’allora vicepresidente Kamala Harris, che l’ha sostituito nella corsa alla Casa Bianca. Di recente ha raccolto fondi per sostenere la campagna per il voto speciale sulla modifica dei collegi elettorali in California, il suo Stato.
Federica Checchia





