Prosegue senza sosta la caccia al killer che ha ucciso Charlie Kirk, sparandogli al collo durante un incontro pubblico con gli studenti nel Campus della Utah Valley University (Uvu), dopo il fermo e il rilascio di due persone ritenute poi estranea all’attentato. L’Fbi ha diffuso su X la foto del presunto killer chiedendo “l’aiuto del pubblico per identificare questa persona di interesse in relazione alla sparatoria mortale” in cui è stato ucciso il giovane attivista. Nelle due immagini postate appare un giovane con sneakers, jeans, maglietta nera a maniche lunghe con l’immagine della bandiera Usa su cui vola l’aquila, cappellino scuro da baseball e occhiali da sole neri. Le autorità hanno riferito che gli investigatori sono stati in grado di tracciare grazie alle telecamere i movimenti del killer nel campus dell’università, fino a quando è salito sul tetto di un edificio da dove ha sparato. Quindi è sceso e fuggito. I responsabili delle indagini hanno assicurato di avere dei “buoni video” sul sospetto ed hanno chiesto la collaborazione di chiunque abbia informazioni utili.

Robert Bohls, agente speciale dell’Fbi, ha riferito che gli investigatori hanno anche recuperato un fucile a otturatore ad alta potenza vicino alla scena dell’attentato e sono in possesso di impronte di piedi, palmi e avambracci del presunto attentatore, e le stanno esaminando

Il presunto killer “sembra essere in età universitaria” e “si è mescolato bene nel campus”, ha detto il commissario del dipartimento della sicurezza dello Utah Beau Mason in una conferenza stampa. “Non stiamo divulgando molti dettagli al momento. Lo faremo presto. Ma al momento non lo faremo”, ha promesso, chiedendo al pubblico di essere “paziente” mentre si continua a indagare.

Mason ha spiegato che le due persone arrestate, poi rilasciate, “non erano sospettati” ma “persone di interesse”. Ha quindi ammonito che gli agenti federali e statali “non meritano di essere minacciati o vessati” mentre proseguono le indagini