Liberati Padre Maccalli e Chiacchio, dal Mali atterrano a Ciampino

Sono atterrati alle 13:49 di oggi, 9 ottobre, a Ciampino Padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio. I due erano ostaggi in Mali e sono stati liberati nelle ultime ore. Ad attendere l’aereo c’erano il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi di Maio.

Finalmente liberi, tornano in Italia dopo 2 anni

L’aereo militare ha riportato in Italia i due ostaggi liberati in Mali, padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio. I due italiani erano stati rapiti in Niger nel 2018, finiti nelle mani di un gruppo jihadista. Ora possono finalmente riabbracciare i loro cari. Dopo la notizia non si è fatto attendere l’entusiasmo dei familiari, che mai hanno perso le speranze di poterli rincontrare. La sorella di padre Pier Luigi Maccalli in un’intervista a InBlu Radio, ha dichiarato “Viviamo un’immensa gioia e una grande felicità. Dopo tanto tempo di attesa finalmente lo posso riabbracciare“. Sempre riferendosi al fratello, ha poi aggiunto “La sua missione è portare il Vangelo dove ancora non è conosciuto. Quando lo vedrò non gli dirò alcuna parola ma lo abbraccerò forte. E un abbraccio vuole dire tanto”.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio hanno calorosamente accolto i concittadini tornati dall’Africa dopo tanto tempo. Nell’aereoporto di Roma Ciampino non è stato permesso l’ingresso alla stampa, per motivi di sicurezza sanitaria. Ha scritto su Twitter il Presidente del Consiglio: “Sono finalmente rientrati in Italia padre Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio: li ho accolti in aeroporto, insieme a Luigi di Maio, anticipandogli la gioia dell’intera comunità nazionale. Ora, dopo tanto tempo potranno riabbracciare i propri cari. Una bella giornata per l’Italia“.

Arriva sui social network anche un Tweet di Di Maio, che posta una foto dell’incontro con Padre Maccalli e Chiacchio.

Anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commenta su Facebook la liberazione dei due connazionali: “Ci riempie di gioia la notizia della liberazione in Mali di due nostri connazionali, Nicola Chiacchio e padre Luigi Maccalli, da tempo nelle mani di un gruppo jihadista. Siamo particolarmente felici di poter riabbracciare un coraggioso sacerdote come padre Maccalli, sul cui rapimento era calato un colpevole silenzio. Grazie a chi, come la Fondazione ‘Aiuto alla Chiesa che Soffre’, non ha mai spento i riflettori sulla sua vicenda e complimenti alla nostra intelligence e a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo risultato“.

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