Esteri

Libero Luca Tacchetto, l’italiano rapito in Burkina Faso nel dicembre 2018

Libero Luca Tacchetto, il ragazzo si sta dirigendo in Italia

È libero Luca Tacchetto, l’italiano che, nel dicembre del 2018, è stato rapito nel paese africano del Burkina Faso insieme alla fidanzata canadese, Edith Balis, e portato, poi, in Mali.

Secondo quanto si apprende, i due giovani sono in buone condizioni e sono diretti nella capitale del Mali, Bamako, per poi ritornare in Italia.

La notizia è stata riportata dall’Ansa e confermata dal Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, con un post su Facebook:

In questo momento di difficoltà per il Paese arriva una buona notizia: il nostro connazionale Luca Tacchetto è libero. L’ho appena sentito al telefono e sta bene. Ho sentito anche il padre”.
Luca era stato rapito più di un anno fa in Burkina Faso da una cellula jihadista […]
Grazie a tutti gli apparati dello Stato che hanno lavorato per riportarlo a casa.
Continuiamo a dare il massimo ogni giorno. L’Italia va avanti, a testa alta.

L’operazione è seguita dall’Unità di crisi della Farnesina, in collaborazione con le autorità malesi. Il Ministro Di Maio, inoltre, è in diretto contatto con il suo omologo canadese, Francois-Philippe Champagne.

La fuga

Luca Tacchetto e la compagna Edith Blais, sequestrati nella località di Kidal, non sono stati rilasciati dai loro sequestratori, bensì sono riusciti a fuggire dal luogo di detenzione e si sono diretti verso la base Onu più vicina, grazie all’aiuto di un civile che li ha caricati in auto e portati a destinazione.

Questa è la ricostruzione fatta dal capo della missione Onu MINUSMA, Mahamat Saleh Annadif, che ha dichiarato che i due giovani “sono sicuramente riusciti a fuggire, sono stati prelevati da un veicolo civile che li ha portati al campo di Minusma

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