Uno scontro tra due colossi del beauty è finito in causa. Una società controllata di Coty, impero beauty internazionale, ha fatto causa a Gucci (e di conseguenza anche a Kering) in merito alle licenze beauty. Ha infatti citato in giudizio il gruppo, nel Regno Unito, per quanto riguarda la recente perdita della sua licenza beauty. A presentare la causa, lo scorso 20 ottobre, sarebbe stata HFC Prestige International Operations Switzerland Sàrl.

Coty e Gucci in causa per le licenze beauty: cosa sta succedendo?

Secondo una prima ricostruzione (ma non sono ancora disponibili i dettagli del processo), il tutto sarebbe partito dal fatto che Coty detiene la licenza Gucci per la bellezza e i profumi, che scadrà nel 2028. Tuttavia, il mese scorso Kering ha annunciato che i suoi diritti per il business beauty, validi per 50 anni, saranno invece venduti a L’Oréal per 4 miliardi di euro (4,7 miliardi di dollari). In questo accordo rientrano anche Creed e altre licenze beautym come Bottega Veneta e Balenciaga. D’altra parte, L’Oréal detiene già i diritti sui cosmetici e i profumi di Yves Saint Laurent.

Quando ha annunciato l’accordo con L’Oréal, Kering ha dichiarato che gli obblighi contrattuali esistenti con Coty sarebbero stati onorati. L’amministratore delegato di Coty ha anche affermato che l’azienda gestirà il business Gucci “fino all’ultima ora del contratto”. Nonostante la mancanza di dettagli su quanto accaduto, non mancano le speculazioni. Che si sono concentrate sull’impatto che la risoluzione della licenza potrebbe avere sul gruppo Coty, e sulla possibilità che la licenza termini anticipatamente, nonostante le due aziende insistano sul fatto che ciò non accadrà. Sappiamo poi, grazie alla società di analisi Evercore ISI, che le vendite dei prodotti Gucci rappresentano circa l’8% dell’11% dei profitti totali di Coty.

Marianna Soru